I Virginiana Miller tentano la strada dell’immediatezza

Virginiana Miller Venga il regno recensione

Virginiana Miller
Venga il Regno
(Ala Bianca / Warner Music)

Quando penso ai Virginiana Miller il primo aggettivo che mi viene in mente è “onesti”. Sono questo, una band che da oltre quindici anni propone la propria musica, perfettamente cosciente di quello che è e di quello che sa fare meglio. Onesti con se stessi prima che con gli altri. Un solido rock retto da chitarre, asservito ai testi di Simone Lenzi, uno che su come scrivere potrebbe tenere dei corsi. Ma i risvolti filosofici e politici delle liriche non hanno mai favorito molto i Virginiana, relegandoli ai soliti ambienti intellettuali di sinistra e facendoli etichettare da sempre come “uno dei gruppi più sottovalutati del paese”.

Con Venga il regno decidono di seguire la strada dell’immediatezza, già intrapresa, ma con esiti molto diversi, dai Perturbazione dell’ultimo Musica X – band con cui hanno molti punti in comune. Ma a differenza dei loro colleghi piemontesi, per i Virginiana il cambiamento non passa tanto dagli arrangiamenti quanto dai testi, che vengono spogliati di molti riferimenti, ma non dei significati profondi: Due, Pupilla e soprattutto Una bella giornata sono gli esempi più lampanti. E anche i brani più deboli.

Intendiamoci, non che ricercare l’accessibilità sia un peccato capitale. Quando funziona i risultati sono ottimi, come Dal blu ed Effetti speciali. È solo che i sei di Livorno danno i frutti più pregiati quando fanno ciò che sanno fare meglio. Ed ecco allora Anni di Piombo, una dolce lettera che per rassicurare tira in mezzo Brigate Rosse, la Ragione di Stato e lo spettro della stagione degli attentati; L’eternità di Roma è La grande bellezza di Sorrentino riassunta in una canzone, Lettera di San Paolo agli operai è una preghiera laica e tonante per chi crede «in Gesù Cristo Redentore e in Berlinguer». E poi c’è Nel recinto dei cani, metafora del regno che è e che verrà, e che, nonostante tutta l’amarezza, diventa una dichiarazione d’amore per il genere umano tutto, disperata e onesta.

Venga il Regno

Canzoni
Due Durata: 04:33 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Anni di piombo Durata: 04:01 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Una bella giornata Durata: 03:37 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Pupilla Durata: 03:56 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Dal blu Durata: 04:51 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Lettera di San Paolo agli operai Durata: 03:37 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Tutti i santi giorni Durata: 03:53 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Nel recinto dei cani Durata: 03:42 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Effetti speciali Durata: 03:53 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
Chic Durata: 05:07 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno
L'eternità di Roma Durata: 04:34 Riproduci Acquista dall'album: Venga il Regno

Commenti

Commenti

Condivisioni