Il post rock dei 65daysofstatic a Milano, ecco la scaletta


Concerto intimo ma energico dei 65daysofstatic ieri a Milano, che hanno portato al Tunnel le canzoni dell’ultimo album Wild Light, più alcune più vecchie. Ecco la scaletta.

scaletta concerto 65daysofstatic milano 22 ottobre 2013Tunnel, Milano, 22 ottobre 2013. Freschi della pubblicazione dell’ultimo disco Wild Light, forse quello che ha raccolto più consensi di critica dall’esordio The Fall Of Math del 2004, sono approdati a Milano i 65daysofstatic, band culto del post-rock inglese. Ma mai come in questo caso il genere non è altro che un’ etichetta, perché il miscuglio di art-rock, techno, elettronica, math-rock e – in ultima istanza – post rock, è difficilmente catalogabile.

In un affollatissimo Tunnel, la band di Sheffield ha iniziato il live set con le canzoni più esplosive degli ultimi due album (in particolar modo la furia percussiva di Crash Tactics) per poi concentrarsi maggiormente sulle canzoni più articolate dell’ultimo lavoro. Il finale ha visto invece protagonista la combo Retreat! Retreat! + Radio Protector, due dei brani più amati dai fan, che hanno fatto venire la pelle d’oca nonostante il caldo soffocante all’interno del locale prima di concludere con Safe Passage che è servita da decompressione. Nonostante l’assenza di cantato dei brani, il chitarrista principale Joe Shrewsbury, si è dimostrato molto loquace con il pubblico strappando più di una risata, come quando, ad uno spettatore che ha urlato la richiesta di uno specifico brano, ha risposto: «Siamo i 65daysofstatic, non un fottuto iPhone!»

Scaletta concerto 65daysofstatic Milano

Heat Death Infinity Splitter
Prisms
Crash Tactics
Dance Dance Dance
Install A Beak In The Heart That Clucks Time In Arabic
The Undertow
Japan
Wild Light
Taipei
Retreat! Retreat!
Radio Protector
Safe Passage