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Le 10 canzoni che balleremo di più durante l’autunno 2014

Canzoni ballare autunno 2014

L’estate, stagione di punta per la musica da ballare, è archiviata. Ma non per questo la scena dance ha intenzione di fermarsi: sarà un autunno molto caldo, con grandi hit e dancefloor pieni. Ecco le 10 canzoni che balleremo di più durante l’autunno 2014.
di Leonardo Filomeno

Canzoni ballare autunno 2014

Da una parte c’è il lavoro straordinario di nuovi talenti come Kiesza o Duke Dumont (ma anche di colleghi come Clean Bandit, Chris Malinchak, Robin Schulz, Route 94 o Secondcity), nomi decisivi per il ritorno della house nei piani alti delle classifiche. Dall’altra, spazio a uno dei protagonisti dell’Edm come Calvin Harris. Tutti in prima linea in un panorama diviso tra inni dance formato festival e una house che, non senza un filo di astuzia, strizza l’occhio tanto alle radio quanto a una rivitalizzata scena garage – e più in generale agli anni Novanta. Abbiamo selezionato 10 canzoni da ballare che da qui a fine anno non ci molleranno nemmeno per un istante: preparatevi a dare un bel giro alla manopola del volume.

Kiesza – No Enemiesz 
Dopo aver macinato record su record con l’irripetibile Hideaway, la brava e affascinante Kiesza resta dalle parti della garage house (e dei migliori anni ’90) con un singolo che vale un biglietto da visita come No Enemiesz. Il 21 ottobre esce Sound Of A Woman, l’album di debutto di questa 25enne canadese dalla carriera multiforme. L’attesa è alle stelle. D’altronde la sorpresa più bella del 2014 è stata proprio lei.

The Magician – Sunlight feat. Years & Years
Un nome sulla rampa di lancio è sicuramente quello di The Magician, dj producer belga che i più conoscono grazie ai fortunati remix diI Follow Rivers di Lykke Li o  Rather Be dei Clean Bandit. Il sound pulito ed elegante di Sunlight gli darà lo spazio che merita anche nel mainstream.

Mike Mago & Dragonette – Outlines 
Tra i fan degli anni Novanta c’è pure il dj producer olandese Mike Mago, che dopo The Show e la meno fortunata Man Hands tenta il grande salto nel pop con la delicata e orecchiabile Outlines feat. Dragonette. La strada sembra tutta in discesa.

Bob Sinclar – Back Again
Bob Sinclar cambia ancora musica e stavolta punta su un traccia house strumentale semplice ed efficace, a tratti ipnotica. Un ulteriore passo verso le “origini” (vedi il bel progetto Paris By Night) dopo tanti alti e qualche basso nella lunga parentesi pop aperta nel 2005 con la hit mondiale Love Generation.

ZHU – Faded (Redondo’s Rhode To Home Mix)
Arriva dall’Olanda e si chiama Redondo il curioso dj-duo che ha messo le mani sull’intima Faded, la super hit del misterioso Zhu. Influenze, manco a dirlo, anni Novanta. Ma è proprio il loro remix, tra quelli in circolazione, a fare la differenza.

Spada feat. Hosie Neal – Feels Like Home (Red Velvet Dress) 
Un successo tutto italiano è quello del giovane Spada, sempre più in alto con l’intensa Feels Like Home. L’artista è partito dalla traccia strumentale Red Velvet Dress. Hosie Neal e il blasonato Bakermat si sono rivelate le persone giuste al momento giusto.

Waze & Odyssey vs. R. Kelly – Bump & Grind 2014 
Livelli sempre più alti per i losangelini Waze & Odyssey, che hanno letteralmente stravolto Bump N’ Grind, classico di R. Kelly del ’93, confezionando un remix da pelle d’oca. Il cuore è negli anni Novanta. Lo sguardo sul dancefloor di oggi. Chapeau.

Mark Knight – In And Out 
Il britannico Mark Knight, sempre chirurgico nel miscelare gli ingredienti giusti nei suoi dischi, ha appena sfornato In And Out, una bomba da dancefloor che suona un po’ come la sua dichiarazione d’amore definitiva per i 90’s. Dalle notti di Ibiza al resto del mondo.

Duke Dumont – Won’t Look Back
La Spaghetti House dei leggendari Black Box di Daniele Davoli visti da un giovane dj producer londinese che, dopo il bel successo di I Got You, può dire di aver fatto di nuovo bingo. Comunque è ufficiale: gli anni ’90 sono di nuovo tra noi.

Calvin Harris – Blame ft. John Newman
Furba quanto Summer, ma cento volte più bella e più potente, anche grazie a una voce fenomenale come quella di John Newman. Blame di Calvin Harris parte col turbo e diventa subito la canzone più ascoltata ovunque su Spotify. Sempre su questa piattaforma, vanno segnalati il primato di artista più ascoltato nel Regno Unito con un miliardo complessivo di riproduzioni, e i 160 milioni di streaming globali in 3 mesi per (sempre con Summer). E all’uscita della discussa e attesissima DJ Mag Top 100, quindi all’ennesimo probabile record, non manca poi così tanto…

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