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50 cose che probabilmente non sapete su Elvis Presley

Elvis-Presley

La leggenda di Elvis Presley non è diminuita a tanti anni dalla sua morte a Graceland. Oggi, 8 gennaio 2015, Elvis avrebbe compiuto 80 anni. E noi lo celebriamo con una raccolta di aneddoti: nel tempo ognuno ha avuto modo di scoprirne alcuni sul Re del Rock ‘n’ Roll. Ma oltre al fatto che aveva un fratello gemello (che morì appena nato), che la moglie Priscilla aveva solo 14 anni quando lo incontrò la prima volta e che il cantante era goloso di burro di noccioline e panini alla banana, ecco altre 50 cose che probabilmente non sapete su The King.

1. Il nome Elvis ha origine norvegese e deriva da Alvíss, mitico nano della mitologia nordica che aveva sposato la figlia del dio Thor.
2. Quando aveva 15 mesi, Elvis rischiò di morire in un tornado che colpì la sua città natale, Tupelo in Mississippi.
3. La parola “Elvis” è una delle password più usate per i computer.
4. La carriera di cantante di Elvis iniziò a due anni, quando durante una funzione religiosa delle Assemblee di Dio americane, che i suoi genitori frequentavano assiduamente, scappò da sua madre e iniziò a cantare con il coro.
5. A 10 anni partecipò a un concorso per giovanissimi cantanti e arrivò quinto con una versione del classico country Old Shep (che poi avrebbe reinciso una volta diventato famoso).

6. Elvis ricevette la sua prima chitarra a 11 anni: avrebbe voluto una bicicletta, ma i suoi genitori non se la potevano permettere e così optarono per una sei corde.
7. Da ragazzo si divertiva a fare wrestling e una volta si ruppe un’anca.
8. La prima registrazione di Elvis fu un disco con incise due canzoni: My Happiness e That’s When Your Heartaches Begin. Era un regalo per sua madre e per realizzarlo pagò 4 dollari ai Sun Studio.
9. Il numero di incisioni totali di Elvis oscilla tra le 600 e le 1.200, se si considerano bootleg, alternate take o lavori incompiuti.
10. La prima apparizione di Elvis Presley in televisione fu nel 1956. Jackie Gleason, attore e conduttore americano, disse che «il ragazzo non ha alcun diritto di comportarsi come un maniaco sessuale in uno show nazionale».
11. L’effetto di Elvis fu simile anche sull’opinione pubblica americana: una ragazza di 14 anni, intervistata da un quotidiano, disse che i suoi genitori le avevano sequestrato tutti i dischi del cantante e le avevano rotto il giradischi per impedirle di sentirli.
12. Sempre nel 1956, il fotografo Alfred Wertheimer immortalò in due foto la Elvis-mania: una ragazza, dopo aver incontrato per caso per strada e avergli parlato, scoppiò in una crisi di pianto. Fu questo, secondo molti, il periodo nel quale Elvis Presley diventò semplicemente Elvis.
elvis presley alfred wertheimer 1956 manhattan

elvis presley alfred wertheimer 1956

13. Spesso Elvis firmava autografi sul seno delle sue fan: Elvis sul destro e Presley sul sinistro.
14. Nel 1965 Elvis annunciò di volersi ritirare a vivere in un monastero.
15. Elvis indossava una collanina con il simbolo ebraico “Chai” perché sua bisnonna materna era ebrea e per questo stesso motivo fece aggiungere una stella di David sulla lapide della tomba di sua madre a metà degli anni Sessanta.
16. Quando gli fu chiesto il motivo per il quale indossava la collanina, rispose: «Non voglio rischiare di non andare in paradiso per un tecnicismo».
17. Sembra che avesse ascendenze scozzesi, irlandesi, tedesche, gallesi, francesi e degli indiani cherokee.
18. Nel 2007, in occasione del 30esimo anniversario dalla sua morte, fu realizzato uno speciale tartan (il tessuto usato per i kilt scozzesi) con trama in rosa, blue, nero e oro.
19. La melodia della sua hit del 1961 Can’t Help Falling in Love è ispirata a Plaisir D’Amour, una romanza francese del XVIII secolo.

20. Elvis Presley amava molto i cibi calorici, come i biscotti, la zuppa di patate e formaggio e bistecche con salse varie.
21. Odiava invece il pesce, a tal punto da aver vietato alla moglie Priscilla di farlo cucinare a Graceland.
22. Preferiva il bagno alla doccia e amava usare spugne naturali per lavarsi.
23. Da ragazzo, lavorava come usciere in un cinema di Memphis: fu licenziato quando un altro usciere disse ai proprietari che si era fatto regalare delle caramelle dalla ragazza del bar.
24. Quando fu mandato con l’esercito in Germania, i tedeschi lo soprannominarono «the rock and roll matador».
25. Uno degli unici dispiaceri della sua carriera militare in Europa fu non essere riuscito a incontrare Brigitte Bardot.
26. L’attore preferito di Elvis era Tony Curtis, che non a caso aveva un ciuffo di capelli neri con brillantina.
27. Elvis si colorava i capelli e utilizzava come tinta il Miss Clairol 51 D, Black Velvet.
28. Agli inizi, quando doveva pettinarsi da solo senza l’aiuto di un parrucchiere, utilizzava grasso da scarpe nero.
29. Si colorava anche le ciglia degli occhi, fatto che gli causò successivamente dei problemi di salute.
30. L’immagine di Elvis cambiò lievemente tra il 1956, quando girò Love Me Tender, e il 1957, quandò girò Loving You: si rifece il naso, mise capsule ai denti e trattò l’acne al volto.
31. Tra gli artisti che hanno affermato di essere stati profondamente influenzati dall’aver visto le esibizioni di Elvis in televisione ci sono anche alcune superstar come Bruce Springsteen, Roy Orbison e Cher.
32. Presley ebbe una storia con Nathalie Wood, protagonista femminile di Gioventù bruciata, ma durò poco. Sembra che lui non fosse realmente preso da lei. E che non amasse il suo odore.
33. Cantò dal vivo Unchained Melody, una delle sue più note hit, solo durante i suoi ultimi sei mesi di vita.
34. La voce di Presley riusciva a raggiungere tre ottave.
35. Elvis era leggermente balbuziente.
36. Da giovane, durante le sue performance in concerto, perdeva alcuni chili a ogni esibizione.
37. Poco prima di morire, arrivò a pesare circa 120 chili.
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38. Ben 15 sue canzoni hanno la parola “Blue” nel titolo.
39. Queenie Wahini’s Papaya,Yoga Is as Yoga Does e There’s No Room to Rhumba in a Sports Car sono tre tra i titoli più strani di canzoni incise da Elvis per i suoi film.
40. Negli anni Settanta Presley cominciava spessissimo i suoi concerti introdotto da Also Sprach Zarathustra di Richard Strauss, colonna sonora di 2001: Odissea nello spazio, perché gli piaceva molto il ritmo che poteva dare ai suoi movimenti.
41. Elvis incontrò i Beatles nel 1965, anche se fu il suo manager, il Colonnello Tom Parker, a costringerlo a riceverli nella sua casa di Bel Air, a Los Angeles.
42. Brian Wilson dei Beach Boys incontrò Elvis nel 1975, ma non andò benissimo: Wilson fece una mossa di karate a Presley dopo che lui gli aveva chiesto di non farlo.
43. Durante l’incontro con il presidente Richard Nixon, ci fu un curioso scambio di battute. «Ti vesti in maniera un po’ troppo strana, non credi?», disse Nixon. «Beh, signor Presidente, lei deve tenere in piedi il suo show, e io il mio».
Elvis Presley Richard Nixon

44. Elvis regalò a Muhammad Ali una delle sue vestaglie luccicanti e il pugile ricambiò con un paio di guantoni.
45. Dopo essere stato minacciato di rapimento, iniziò a tenere una pistola in ogni stivale durante tutte le sue esibizioni live.
46. Patrick Swayze credeva che Elvis fosse il suo angelo custode (lo avevano convinto quattro sensitivi).
47. Secondo alcuni, nell’anno della sua morte Elvis si fece prescrivere circa 10mila pillole di varie sostanze.
48. Aveva numerosi animali da compagnia, ma uno dei suoi preferiti era un tacchino, il cui nome era Bowtie.
49. Elvis aveva anche uno scimpanzé, di nome Scatter, la cui fine non è chiara. Alcuni pensano che, dal momento che l’animale beveva molto, fosse morto per un qualche problema al fegato. Secondo altri fu invece avvelenato da una cameriera per vendicarsi dopo un morso.
50. Le sue ultime parole prima di morire furono «Ok, non lo farò», in risposta alla sua fidanzata Ginger Alden che gli aveva chiesto di non addormentarsi in bagno mentre leggeva.

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