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Il mito dei Black Sabbath e le ragioni del loro successo

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I Black Sabbath sono la band che ha contribuito più di ogni altra alla definizione dell’heavy metal. Il genere deve moltissimo alla visione oscura, allucinata e demoniaca che Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward misero in note sin dalla prima uscita omonima datata 1970.
Il sound, le ritmiche, i riff, le atmosfere e le tematiche trattate dal gruppo, rappresentarono una vera e propria svolta rispetto al modo di intendere la musica hard rock emerso nel periodo della psichedelia e post Woodstock ’69.

Ecco gli elementi principali che hanno determinato il successo planetario dei Sabbath nei primi anni della loro carriera.

I RIFF
Nessuno prima di Tony Iommi era riuscito a canonizzare un genere in questo modo e in così poco tempo. Partendo da una consolidata base blues, il chitarrista nel giro di pochi anni gettò le fondamenta non solo dell’heavy metal ma anche di sottogeneri come il doom e il thrash, senza disdegnare escursioni in campo progressive, lasciando anche il giusto spazio a partiture di ballate e lenti acustici memorabili. Tony Iommi è considerato il più grande riff maker di ogni tempo, nonchè fonte di ispirazione per generazioni di musicisti cresciuti ascoltando i dischi degli anni settanta dei Black Sabbath.

LA SEZIONE RITMICA
Geezer Butler e Bill Ward dal canto loro, furono ugualmente indispensabili nel supportare la genialità di Iommi, costruendo una sezione ritmica clamorosamente imponente. Geezer soprattutto non si limitava ad accompagnare e sostenere le evoluzioni della sei corde di Tony, ma si lanciava egli stesso in assoli e trame innovative e indipendenti. La presenza e la potenza di Ward dietro al drum kit, fu parimenti essenziale per l’affermazione dal vivo di un combo che, all’epoca, era considerato tra i più violenti e pericolosi in circolazione.

OZZY
La voce sgraziata e sinistra dell’ex macellaio di Birmingham John Michael Osbourne fa gelare il sangue a chiunque ascolti il brano omonimo contenuto nel primo album dei Black Sabbath. Le sue invocazioni al maligno rimangono tutt’oggi una delle cose più incredibili e oscure mai sentite su un disco degli anni settanta. Da quel momento in poi Ozzy timbrerà a fuoco una serie di classici senza tempo, incarnando alla perfezione la figura del frontman animalesco e senza limiti (non solo sul palco). Nel tempo diventerà una delle icone viventi del rock maggiormente amate e rispettate al mondo.

I PEZZI
Se oggigiorno si diventa fugacemente famosi grazie a un solo singolo azzeccato, per i Sabbath dei Settanta scrivere canzoni memorabili era la prassi. Difficilissimo isolare episodi trascurabili nei primi sei dischi. La creatività dei musicisti e la loro voglia di sperimentare andando oltre le classiche bordate hard & heavy, fu la chiave per produrre pezzi strepitosi e diversi tra loro. Negli anni seguenti è ardua impresa trovare una band metal che non abbia coverizzato almeno uno dei cavalli di battaglia dei Nostri.

LE TEMATICHE
Se il maligno è uno dei temi più ricorrenti nelle canzoni dei Sabbath, l’atrocità della guerra, la schizofrenia, la disperazione e la sofferenza della vita umana sono alcuni tra gli argomenti più significativi che Ozzy e compagni propongono nei loro primi lavori. E lo fanno nel modo più crudo e diretto possibile, andando a toccare in profondità la sensibilità dei propri fan. Si trovano anche alcune (rare ma efficaci) divagazioni psichedeliche, lisergiche e sognanti, presenti nei brani maggiormente cadenzati e lenti, caratterizzati da testi onirici e lontani dalla classica oscurità evocata abitualmente dalla band.

Per celebrare il mito di uno dei gruppi più importanti della musica tutta, dal 12 giugno 2015 in edicola con Sorrisi e Panorama, sarà possibile trovare la prima uscita della collezione dedicata ai Black Sabbath: nove cd (al costo di 9,99€ l’uno, con cofanetto in regalo) che ripercorrono gli anni più intensi della carriera dei Nostri. Qui sotto il calendario delle uscite previste:
12 Giugno – Black Sabbath + Cofanetto in regalo
19 Giugno – Paranoid
26 Giugno – Master Of Reality
3 Luglio – Vol. 4
10 Luglio – Sabbath Bloody Sabbath
17 Luglio – Sabotage
24 Luglio – Technical Ecstasy
31 Luglio – Never Say Die
7 Agosto – Past Lives (costo 12,90€)

Cofanetto Black Sabbath

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