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Calvin Harris, tutto quello che dovete sapere sul dj-producer più ricco del mondo

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Tra i top dj/producer del mondo, spicca il nome di Calvin Harris. È l’artista dance tra i più pagati in assoluto e i suoi guadagni sono superiori a quelli di tutti i suoi colleghi. Ecco tutto quelle che non si può non sapere sullo scozzese.

Da una piccola cittadina della Scozia alla vetta del mondo in neanche dieci anni. Passando attraverso momenti difficili e intuizioni geniali, relazioni burrascose e plagi subiti, Calvin Harris è riuscito a svestire i panni del commesso da supermarket per diventare uno dei produttori dance più rispettati e pagati dei nostri giorni. Qui sotto 10 fatti che lo riguardano che qualunque appassionato di dance dovrebbe conoscere.

4000 STERLINE
Il vero nome di Calvin Harris è Adam Richard Wiles, ed è nato a Dumfires, in Scozia. Si traferì a Londra nel 2003 con ciò che aveva risparmiato, ovvero 4000 sterline. Ma dopo un anno passato a cercare cantanti in grado di valorizzare il suo lavoro di “Bedroom Producer”, finì i soldi e tornò in Scozia a lavorare alla cassa di un supermercato.

NEMMENO UNA RISPOSTA
Ha confessato di avere letteralmente bombardato con i suoi demo etichette di ogni genere tra i 14 e i 20 anni, e di non avere mai ricevuto nemmeno una risposta. «Il massimo che sono riuscito ad ottenere fu un pacco di dischi da parte di una label, con un bigliettino dove c’era scritto: Non sei male per essere un ragazzino del liceo».

MYSPACE
Calvin fu scoperto nel 2006 su MySpace dal produttore americano Tommie Sunshine, che pubblicò sulla sua etichetta (la Xylophone Jones Recordings) una sua traccia (Rock Band) poco prima che firmasse un contratto con Emi e Sony BMG.

I LOVE 80’s
Il suo primo album (I Created Disco) conteneva diverse allusioni agli anni 80. Da noi non venne considerato granchè, ma nel Regno Unito fu un grande successo. Calvin per promuoverlo si imbarcò in un tour supportando artisti del calibro di Groove Armada e Faithless.

TUTTO UNO STRATAGEMMA
Per prendere tempo in fase di realizzazione del suo secondo disco, Harris si inventò una scusa: disse che il suo portatile – che conteneva tutti i pezzi di Ready For The Weekend, sette mesi di duro lavoro – era andato perduto durante le operazioni di carico e scarico dei bagagli all’aeroporto di Heathrow (Londra). Successivamente confessò che era tutto uno stratagemma per finire il lavoro con più calma.

CORNFLAKES DI TRAVERSO
Nel 2009 Calvin Harris scrisse su Twitter: «Stamattina i cornflakes mi sono andati di traverso quando ho sentito il nuovo singolo di Chris Brown. Ci siamo capiti, vero?» Alludeva al fatto che il suddetto singolo (Yeah 3x) fosse un chiaro plagio della sua hit I’m Not Alone. Dopo una serie di considerazioni, il suo nome venne aggiungo ai crediti dell’album F.A.M.E. di Brown, dove appariva Yeah 3x.

IL PIU’ PAGATO DEL MONDO
Stando all’autorevole rivista di economia e finanza Forbes, l’anno scorso era in vetta alla classifica dei dj più pagati al mondo. Con 46 milioni di dollari di guadagno solo nel 2013 (il suo cachet arriva fino a 200.000 dollari in alcuni casi), ha detronizzato un’icona come Tiesto.

FUORI TEMPO MASSIMO
Nella sua carriera, Calvin Harris ha dovuto anche masticare amaro: Katy Perry, Kesha e Dragonette lo hanno coinvolto in fase di produzione, ma i suoi lavori non furono mai pubblicati. L’episodio più divertente fu senza dubbio quando consegnò fuori tempo massimo una bozza della traccia commissionatagli da Rihanna per il suo album Unapologethic; il ritardo fu giudicato inammissibile, e quindi il lavoro saltò. Riuscì però a riciclare un pezzo che aveva scritto per Roisin Murphy: lo diede a Sophie Ellis-Bextor.

NON È FINITA BENE
E’ stato fidanzato con Rita Ora. Non deve essere finita benissimo, visto che Calvin ha fatto di tutto per ritardare l’uscita di un brano che avevano scritto insieme (ironicamente intitolato I Will Never Let You Down); la cantante ha perfino dovuto cancellare una sua esibizione ai Teen Choice Awards, perché Harris si sarebbe rifiutato di concederle il permesso di portare il pezzo sul palco. In una recente intervista, la bella Rita non ha risposto a una domanda a riguardo, tagliando corto con uno sbrigativo: “Thank you. Bye bye.”

SCELTA AZZECCATA
Harris sta collaborando con lo scrittore Irvine Welsh alla produzione di una serie televisiva per il colosso americano HBO. La serie (Higher) analizzerà l’impatto della musica elettronica sulla cultura odierna, e l’autore di Trainspotting ha individuato nel connazionale Harris il testimone più adatto a dargli una mano in fase di scrittura. Considerando il suo coinvolgimento a 360° nel mondo della musica da club e non solo, la scelta sembra azzeccatissima.

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