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Chimes of Freedom: Songs of Bob Dylan Honoring 50 Years of Amnesty International

Per festeggiare i 50 anni di Amnesty International esce una raccolta di 73 canzoni – tutte di Bob Dylan  – divise in 4 cd e cantate dal gotha della musica internazionale: da Adele a Pete Townshend, da Johnny Cash a Lenny Kravitz.

Una delle cose che più ti colpisce di un concerto di Dylan è che le sue canzoni, quella sera, non le sentirai. Perché? Perché Bob le calpesta, le riprende, le straccia e le ricanta in tutte le versioni possibili, basta che risultino distanti dall’originale. Un’operazione simile è stata fatta per festeggiare i cinquant’anni di attività di Amnesty International: il 31 gennaio è uscita una raccolta di cover del Menestrello interpretate da artisti provenienti dai mondi musicali più diversi: da Blowin’ In The Wind in versione reggae cantata da Ziggy Marley a Ballad Of Hollis Brown molto hard dei Rise Against, la raccolta dimostra quanto l’intero mondo della musica supporti con forza le ragioni di Amnesty e la potenza culturale di Dylan.

Chimes of Freedom: Songs of Bob Dylan Honoring 50 Years of Amnesty International, questo il titolo del progetto, è stato mixato dal famoso ingegnere del suono Bob Clearmountain e masterizzato da Bob Ludwig e Adam Ayan (Gateway Mastering). La copertina è di Mick Haggerty, già vincitore di un Grammy  per la cover di Breakfast In America dei Supertramp. «Questo album è il risultato della fusione tra il grande rispetto degli artisti per il duro lavoro di Amnesty International nel mondo e l’incrollabile genio di Bob Dylan. Siamo orgogliosi di essere parte di un progetto così importante», hanno dichiarato i direttori artistici Jeff Ayeroff e Julie Yanatta, le stesse menti del fortunatissimo Istant Karma (uscito nel 2007), al quale avevano partecipato tra gli altri U2, Green Day, R.E.M., Black Eyed Peas.

L’obiettivo di Chimes Of Freedom è fornire supporto ad Amnesty International (che vanta oltre 3 milioni di sostenitori in più di 150 paesi) per le  campagne in difesa della libertà di parola e contro la censura di artisti, scrittori, attivisti politici, musicisti ed esseri umani privati della propria libertà. In questo momento Amnesty sta lottando per persone come Liu Xiaobo in Cina (Premio Nobel imprigionato nel 2009 per aver denunciato la corruzione del sistema politico cinese).

L’album si può comprare sul sito www.amnestyusa.org/chimes, dove si possono inoltre reperire tutte le informazioni su Amnesty e sulle possibilità di supporto all’organizzazione.

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