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Cosa vi siete persi nel weekend: i grandi show negli stadi (italiani e non)

cosa vi siete persi nel weekend dal 21 al 23 giugno

In Italia Vasco, Eros e Jovanotti dominano gli stadi nazionali, all’estero i Muse e Robbie Williams colonizzano templi del calcio e si preparano a raggiungere il nostro paese rispettivamente nel giro di una settimana e di poco più di un mese. Ecco cosa vi siete persi nel weekend appena trascorso

Vasco Rossi Bologna, Stadio Dall’Ara 22 e 23 giugno 2013

Vasco è in grande forma. Dopo i concerti di Torino, la conferma è arrivata puntuale dal pienissimo Stadio Dall’Ara di Bologna, dove il Kom si è esibito sabato e domenica di fronte a un impianto tutto esaurito. Quarantamila presenze per uno show che ribadisce il buono stato di forma del frontman e che lo vede impegnato sui suoi grandi classici (leggi qui la scaletta), supportato come sempre alla grande dalla sua band di primo livello. Appuntamento al 26 giugno per l’ultimo (per il momento?) evento di questo caldissimo giugno che ha visto l’atteso ritorno del Blasco sui nostri palchi.

Foto del concerto di Vasco Rossi a Bologna

Eros Ramazzotti Roma, Stadio Olimpico 21 giugno 2013

Venerdì sera Eros Ramazzotti si è esibito nella sua città, suonando di fronte a venticinquemila persona in quella che è stata l’ultima data della prima parte del Noi World Tour. Qualche sorpresa rispetto alle scalette proposte in precedenza nei palasport ma immutata la carica emotiva e l’entusiasmo che i fan hanno riversato sul proprio idolo. All’evento hanno partecipato anche alcuni protagonisti del mondo dello spettacolo come Malika Ayane, Rosario e Beppe Fiorello, Lorella Cuccarini, Alessia Marcuzzi, oltre alla figlia del cantante Aurora.

Foto del concerto di Eros Ramazzotti a Roma

Jovanotti Firenze, Stadio Artemio Franchi 23 giugno 2013

In settimana Lorenzo Cherubini ha toccato il cielo con un dito esibendosi alla Scala del Calcio a Milano. La doppia data di San Siro (guarda le foto) è stato un punto d’arrivo importantissimo nella carriera del cantante, che ha proseguito domenica la sua tournèe estiva all’interno di un pienissimo stadio di Firenze. Consolidata la scaletta (clicca qui per leggerla), Jovanotti ha presentato al pubblico toscano una rivisitazione completa ed eccitante di una carriera oramai lunga e solida, senza dimenticare nessun classico.

Muse Parigi, Stade de France 21 e 22 giugno 2013

Riempire uno stadio come quello di Saint Denis per due sere consecutive è roba che riesce solo ai grandissimi. I Muse lo sono eccome, super potenze assolute del rock mainstream moderno insieme a pochi altri, affermati oramai a ogni latitudine e attesi in Italia il prossimo fine settimana. Bellamy e compagni hanno installato il proprio gigantesco stage all’interno dell’impianto della capitale Francese venerdì e sabato, lasciando sbalorditi i propri fan transalpini e scaricando su di loro tutta la potenza e la classe che posseggono. Quanto manca a Torino?

Robbie Williams Manchester, Etihad Stadium 22 giugno 2013

Se chiedete al sempre posato Liam Gallagher un parere su Robbie Williams, non vi risponderà certamente volentieri. L’ex Take That ha preparato un tour per gli stadi colossale nel tentativo di riprendersi quella corona del pop che reclamava dalla cover del suo ultimo album. A giudicare dai riscontri (tutto esaurito) e dalle imponenti scenografie che si sono viste fino a questo momento negli impianti più famosi d’Europa, sembra proprio che l’impresa sia fattibile, con buona pace del frustrato leader dei Beady Eye.

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