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5 cose da sapere sul nuovo album di Ramazzotti

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Eros Ramazzotti ha presentato il suo nuovo album Perfetto. Un disco che è stata l’occasione per tante prime volte. Ecco 5 cose che dovete sapere.

L’atteso ritorno di Eros Ramazzotti con Perfetto è un album di prime volte: la prima volta con tanti coautori, la prima volta con una tale forma di perfezione e la prima volta di certe sonorità. «Mi hanno massacrato per il nuovo singolo, ma è nella mia natura provare a fare qualcosa di nuovo», ha scherzato presentando il nuovo album. «In realtà l’ho fatto già in passato tante volte: con Cose della vita, con L’aurora, con Fuoco nel fuoco. Le altre canzoni comunque sono più ramazzottiane, in un certo senso». Il disco sarà disponibile in tre versioni: la versione classica in italiano, la versione in spagnolo, e una speciale edizione deluxe da due cd, che comprende entrambe i brani sia in italiano che in spagnolo. Ecco otto cose che dovete sapere sul tredicesimo album in studio dell’artista romano.

QUALE PERFEZIONE?
Eros ha voluto giocare su due piani con il titolo dell’album. Entrambi validi per definire questo nuovo disco. Perfetto, ha spiegato Ramazzotti, è l’intenzione dell’album, che vuole appunto far capire quanto l’artista sia stato completamente coinvolto, anche a livello di produzione, in questo progetto. Ma Perfetto è anche il tempo verbale, che si riferisce a un’azione passata in quanto completata e conclusa. E Perfetto è anche un brano del disco, che Ramazzotti aveva nel cassetto da parecchi anni, e che quando ha ripreso in mano cambiandogli melodia ha capito, appunto, di quanto fosse “perfetto” anche come titolo dell’intero album. Il giudizio spetterà poi ai fan, ma senza dubbio Eros crede molto nelle sue nuove canzoni. «Niente è perfetto naturalmente: è un titolo autoironico, un modo di dire molto italiano», ha sdrammatizzato Ramazzotti a riguardo.

CANZONI D’AMORE
Il periodo felice nella vita di Eros, tra matrimonio e nuova paternità, si rispecchia anche in questo nuovo lavoro. Molte le canzoni che per vari motivi rimandano a diverse forme di amore. «Da sempre canto d’amore, ma non l’ho mai fatto solo nel senso classico. Anche in questo album ci sono canzoni più spirituali: io penso all’amore come a un viaggio, non solo all’amore come persona amata». Insomma, un amore “puro”, che Eros ha definito quasi “stilnovista” per la sua capacità di far sentire in uno stato eletto (in Perfetto, Un’altra estate, Sei un pensiero speciale, L’amore è un modo di vivere e Buon Natale). Ma anche amore come frutto di un lungo percorso di vita (in Alla fine del mondo, Tu gelosia, Il viaggio, Sbandando, Il tempo non sente ragione, Sogno n.3 e Vivi e vai). E infine amore legato alla nascita di un figlio (in Rosa nata ieri e Tra vent’anni).

COLLABORAZIONI ILLUSTRI
Numerosi e importanti gli artisti che hanno collaborato con Eros in Perfetto. L’autore per eccellenza della musica leggera italiana Mogol ha per la prima volta scritto un testo per il cantante (Sbandando). Quattro invece i pezzi scritti insieme all’ex Tiromancino Federico Zampaglione (Un’altra estate, L’amore è un modo di vivere, Tu gelosia e Sei un pensiero speciale). Anche Pacifico ha contribuito alla stesura di un brano (Tra vent’anni), mentre Francesco Bianconi dei Baustelle è coautore di ben sei canzoni (Alla fine del mondo, Il tempo non sente ragione, Perfetto, Sogno n.3, Rosa nata ieri e Vivi e vai). «Ho voluto provare questa nuova strada. Ho trovato in loro una libertà e una bellezza di scrittura delle quali alla mia età avevo bisogno», ha spiegato Eros. Importanti e internazionali inoltre le collaborazioni musicali: Vinnie Colaiuta, Michael Landau, Sean Hurley, Jim Keltner, Deron Johnson, Lawrence Juber e Tim Pierce. Ultima chicca: molti scatti legati alla promozione dell’album sono stati realizzati dal canadese Bryan Adams (sì, proprio quello di Summer of ‘69).

SONORITÀ LIVE
«I tempi sono cambiati, ma è ancora emozionante avere un album fisico tra le mani», racconta Eros. «In fondo sono cresciuto negli anni Settanta e sono ancora legato a certe tradizioni. Per questo ho voluto fare un disco molto suonato, con poca elettronica perché ce n’è troppa nei singoli che si sentono alla radio e il suono ne esce appiattito». Idee piuttosto chiare e un ritorno al passato per non perderne le cose buone. Ecco da dove nascono le sonorità del nuovo album, in alcuni casi decisamente acustiche e al limite del folk (come nel singolo Alla fine del mondo), ma in generale si percepisce la sensazione di un lavoro registrato con una cura maniacale ma non artefatta.

AMERICA O RUSSIA?
«Provo sempre a dare il massimo come mia indole e in questo album ancora di più perché è un periodo di crisi e la gente deve essere convinta a comprare il tuo disco», ha chiarito Eros. «Se poi vado a lavorare in America è perché voglio scrivere belle canzoni che abbiano un vestito internazionale: è una ricerca che continuo a fare da 20 anni». Ma non ci sono solo gli Stati Uniti per Ramazzotti, perché nel 2015 farà un lungo tour in Russia. Anche se, confessa, vorrebbe fare come il suo collega e amico Bryan Adams: «Lui mi ha fatto delle foto mentre lavoravamo al nuovo album, poi è partito perché il giorno dopo aveva un concerto in Polonia. Io non potrei farlo, perché al contrario mi preparo a lungo per i miei live. Mi piacerebbe invece essere più libero in questo senso. Prendere e partire per un tour senza organizzarmi più di tanto. Prima o poi riuscirò a farlo».

Eros Ramazzotti, la tracklist del nuovo album Perfetto

1 – Alla fine del mondo
2 – Il tempo non sente ragione
3 – Perfetto
4 – Sbandando
5 – Sogno n.3
6 – Rosa nata ieri
7 – Vivi e vai
8 – Un’altra estate
9 – L’amore è un modo di vivere
10 – Il viaggio
11 – Tu gelosia
12 – Sei un pensiero speciale
13 – Buon Natale (Se vuoi)
14 – Tra vent’anni

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