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Tutti pronti ad accogliere Jennifer ed il suo prezioso c..arico

Divorzi, sculettamenti, talent show e pubblicità milionarie: ma le canzoni che fine hanno fatto? Sono anni che Jennifer Lopez, l’unica vera diva latina al mondo, non sforna hit di successo come le riusciva facilmente in passato. È ancora lei, quella di Let’s Get Loud e di Jenny From The Block? Intanto, per la prima volta nella sua carriera, J.Lo concede all’Italia il lusso di un concerto.

A Bologna, anzi Casalecchio, sono pronti ad accogliere il Dance Again World Tour 2012 con gnocchi fritti e sangiovese. Ma la protagonista snobberà entrambi. Deve mantenersi in forma! Per agitarsi in quelle tutine di lamé vedo-non-vedo e cantare, ce ne vuole. La tournèe promette bene: partita da Panama City il 14 giugno in compagnia di Enrique Iglesias, ha già toccato Stati Uniti e Sudamerica ed è approdato in Europa il 25 settembre con la data inaugurale di Minsk, in Bielorussia. Sul palco, per quanto visto finora, Jennifer decisamente non si risparmia: apertura di concerto da regina e poi subito in tutina color carne con strass-diamanti messi nei punti strategici, scettro e ballerini in tight e tuba a cantare un mix energetico tra Get Right e Love Don’t Cost a Thing, per poi proseguire con I’m Into You, Waiting For Tonight, Louboutins e i pezzi forti dell’ultimo album Love? (uscito nel 2011). A Minsk ha sorpreso con una performance acustica di If You Had My Love, ed è probabile che la ripeta anche a Bologna – difficile che uno spettacolo così articolato cambi scaletta ogni sera. Lo show è degno del suo status di mega popstar: JLo si scatena in mezzo a un ottimo corpo di ballerini, protagonisti di super acrobazie sulla passerella che s’inserisce tra il pubblico e, strizzata in costumi faraonici e glitterati, dimostra di essere una vera entertainer come poche al mondo.

BACK UP

Tutti pronti ad accogliere Jennifer e il suo prezioso carico. Indovinate quale? No, non mi riferisco ai sei bauli pieni di vestiti e paillettes che si trascinò dietro a Berlino nel 2007 per soli tre giorni di permanenza. E non sono neanche i suoi graziosi figlioletti, i gemellini Max ed Emme. Insomma, sto parlando dell’unica cosa per cui ultimamente Jennifer Lopez ha fatto (di nuovo) notizia: il suo… Facciamo i fini e chiamiamolo derrière. Non masticate il francese? Mettiamola così: il suo sederone, va bene? Quello che, si vocifera, ha assicurato per diversi milioni di dollari. È l’ultima chicca di gossip per cui, sul web italico, abbiamo sentito parlare di lei. Non che ci sia molto altro da dire, visto che la sua attività si è concentrata esclusivamente sulle tv americane e sudamericane ultimamente e che, in effetti, l’album Love?, il primo dopo quattro anni di silenzio, non è che sia proprio entusiasmante. Personalmente, quando ho ascoltato il primo singolo estratto, On The Floor, non m’è sembrato neanche malaccio all’inizio, finché non ho riconosciuto immediatamente le note della famigerata lambada, ormai persa nella memoria dei tormentoni estivi anni Novanta. Piuttosto trash, ma è una mossa che porta in direzione del pubblico latinoamericano, a cui la Lopez sembra aver rivolto gran parte della propria attenzione in quest’ultimo periodo.

Non è che i singoli successivi siano più elettrizzanti del primo. Non è bastata la presenza del super belloccio cubano William Levy, star del Ballando con le stelle Usa, nel video di I’m Into You e neppure il tocco magico del re Mida Pitbull, rapper di origine cubana, (già presente in On The Floor) nel quarto singolo Dance Again, altro pezzo mediocre che ha fatto notizia per il video con la performance “hard” con la sua nuova fiamma. Proprio non sa resistere, Jennifer, al fascino dei back up dancers.

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