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Marianne Mirage live @ Onstage. Guarda i video di Come quando fuori piove e Weeds in versione acustica

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La giovane cantautrice Marianne Mirage suona live acustico nella redazione di Onstage le sue canzoni Come quando fuori piove e Weeds.

Foto e video di Luca Spreafico

Marianne Mirage è una giovane cantautrice italiana scoperta dall’etichetta Sugar di Caterina Caselli. L’abbiamo ospitata in redazione perché è una delle più interessanti voci emergenti del nostro Paese. Ci ha cantato Come quando fuori piove e Weeds e poi ci ha raccontato un po’ di sé e di come è sbocciata artisticamente.

«Nasco chitarra e voce in camera mia», spiega Marianne. «Non pensavo di fare la cantante. La mia esigenza di cantare è legata al riprodurre quello che ascoltavo. Sono partita facendo tutte le cover dell’Unplugged dei Nirvana. Poi ho iniziato a scrivere da sola le mie canzoni e mi sono messa a cantarle, ma l’obiettivo era scrivere prima che cantare. Sono stata all’estero a fare esperienze e ad assorbire informazioni e stimoli e poi, tornata in Italia, mentre suonavo in un locale sui Navigli a Milano, una persona della Sugar mi ha chiesto di fare un provino. Così è nato tutto».

Un inizio «come una volta», insomma. Niente talent o altro, «ma non è che snobbi chi ci va, quella è semplicemente un’altra strada». Le sue influenze spaziano molto, da Billie Holiday al rebetiko greco a Snoop Dogg. «Ho cominciato a scrivere in inglese e poi in francese e solo in ultimo sono passata alla nostra lingua», racconta. «La cosa più bella adesso è scoprire fino a dove riesco a spingermi in italiano. Più lingue sai e più riesci a comporre, ma ti rendi anche conto che ogni lingua ha la sua musicalità. Ora sto lavorando al mio primo album. Quello che voglio è avere un mio stile definito: ci saranno brani in inglese, francese e italiano e spero sia pronto entro l’inizio del 2015».


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