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Miley Cyrus sbarca in Italia: vi spieghiamo perchè è brava

Miley Cyrus Italia

Abbiamo fatto una chiacchierata con Luca De Gennaro, direttore  artistico di MTV Italia (che di musica e teen idol se ne intende parecchio), per capire chi sia Miley Cyrus: un personaggio  costruito per fare soldi o un’artista in grado di camminare sulle sue gambe? Ne viene fuori un ritratto interessante. (tratto da Onstage Magazine, giugno 2014)

Ora che avete iniziato a leggere possiamo spiegarvi il senso di questo titolo. Mai sentito parlare di valori assoluti e relativi? E se Miley Cyrus è oggi una delle star della pop music significa che non è meno brava di colleghe come Beyoncé o Rihanna. Non ci si può aspettare che i puristi del rock possano accettare una considerazione di questo tipo, ma ogni decennio ha avuto i suoi campioni di vendite, incompresi dalla critica e poi rivalutati nei decenni successivi. Ecco perché per capire il fenomeno Miley Cyrus (e se sia solo questione di un momento o se possa durare per i prossimi anni) abbiamo parlato con Luca De Gennaro, direttore artistico di MTV Italia e vicepresidente del dipartimento Talent & Music di MTV per l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente. Una persona che di star e meteore ne ha viste nascere e sparire parecchie nella sua carriera.

ATTACCO FRONTALE
«Bisogna partire da una premessa che sta alla base di tutto e spiegare qual è lo scenario dal quale nasce Miley Cyrus», spiega De Gennaro. «Fino a qualche anno fa erano tutti convinti che i canali Disney fossero la nuova fucina di talenti pop mondiali, perché con i suoi programmi e personaggi avevano puntato tantissimo sulla musica: in pochissimi anni erano stati sfornati i Jonas Brothers, Demi Lovato, Vanessa Hudgens e la stessa Cyrus. E oltre a questi protagonisti di serie televisive, la Disney aveva scommesso anche su format come High School Musical, che pochi anni fa era il caso assoluto per tutti i pre teenagers, e Camp Rock».

È quello che De Gennaro definisce un «attacco frontale» di Disney al mondo della musica. «Ci avevano provato persino in Italia con Jacopo Sarno», continua. «Noi guardavamo con interesse a questa invasione di campo. La storia ci ha poi mostrato che gli artisti lanciati da Disney non sono stati in grado di uscire dal loro personaggio, di camminare con le loro gambe e di sfondare realmente. È stato così per i Jonas Brothers e per Vanessa Hudgens. E Demi Lovato è solo un gradino sopra di loro in quanto a popolarità oggi. È questo insomma lo scenario dal quale nasce Miley Cyrus, che peraltro è la prima a introdurre un geniale sdoppiamento tra Hannah Montana e l’attrice e cantante che la interpreta. Non dobbiamo dimenticare che in quel momento Cyrus aveva anche contratti discografici diversi in base al personaggio al quale dava la sua voce»

Ma torniamo un attimo indietro. La giovane Miley oggi è già alla sua terza vita artistica. Destiny Hope (questo il suo nome di battesimo, cambiato solo da qualche anno in Miley Ray) nasce a Nashville il 23 novembre 1992, una delle capitali della musica statunitense, figlia del cantante country Billy Ray. Sin da piccola entra nel mondo dello showbusiness: pochi ricorderanno che, prima di diventare Hannah Montana nel 2006 (la sua seconda vita), una giovanissima Destiny recita in una piccola parte di Big Fish (2003) del grande regista Tim Burton. La fama mondiale arriva con la serie televisiva della Disney e per quattro anni Montana/Cyrus diventa l’idolo di milioni di preadolescenti in tutto il mondo. La terza (e per ora ultima) svolta è del 2013 con l’album Bangerz, che vede Miley Cyrus assumere un’immagine molto più trasgressiva e trasformarsi in feticcio per i teenager di mezzo mondo. Gli stessi bambini che qualche anno prima erano innamorati di Hannah Montana sono diventati gli adolescenti che ora sognano di vederle fare il twerking sul palco?

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