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8 personaggi famosi che non sapevate avessero inciso una canzone

personaggi famosi che non sapevate avessero inciso una canzone

Esistono, ogni tanto, “grandi” exploit musicali da parte di personaggi famosi che con la musica poco avrebbero a che fare. Con l’avvento della musica leggera è stato sempre più facile anche per i non professionisti registrare brani singoli che li abbiano resi più o meno celebri anche in un campo non loro. Parliamo di politici o attori ai quali non sempre è andata bene anche nel grande alveo della musica pop, ma che se non altro sono riusciti a stupire i propri fan. Evitando nomi troppo noti, da Eddie Murphy a David Hasselhoff, da Hugh Laurie a Kevin Costner, ecco otto personaggi famosi che probabilmente non sapevate avessero inciso un singolo.

Mr. T
Molti lo ricorderanno come l’ingioiellatissimo Bosco “P.E.” Baracus dell’A-Team, qualche altro buongustaio degli anni Ottanta come il “cattivo” Clubber Lang di Rocky III. Quasi nessuno però lo conosce come cantante. E invece il wrestler e attore Laurence Tureaud (vero nome di Mr. T) ha anche inciso ben due album, il secondo dei quali contiene la sconclusionata Be Somebody… or Be Somebody’s Fool! Erano gli anni Ottanta, ed era davvero tutto lecito.

Bruce Willis
Alzi la mano chi sapeva che il protagonista della serie Die Hard (e di decine di altre pellicole d’azione) aveva inciso un album. Naturalmente negli anni Ottana. E in quanti si sarebbero aspettati che le canzoni in questione fossero (anche) delle ballate romantiche capaci di mettere in luce il fare tenero e piacione dell’ex marito di Demi Moore? Beh, tutto questo si può apprezzare nell’esibizione live di Under the Boardwalk, il primo singolo tratto dall’album The Return of Bruno. Un nome assurdo, penserete voi. Resta il fatto che raggiunse la 14esima posizione in classifica, che fu prodotto dalla mitica Motown Records e che vantava collaborazioni eccellenti (The Temptations e Booker T. Jones su tutti). Bruce non ha peraltro mollato la sua seconda “carriera” a ritmo di R’n’B: ogni tanto capita ancora che si esibisca dal vivo, come è capitato pochi anni fa quando suonò l’armonica insieme alla leggenda B.B. King.

Cicciolina
Dopo aver ottenuto un successo planetario come Cicciolina, Ilona Staller decise di scendere in politica sin dalla fine degli anni Settanta. Ma fu solo con l’ingresso nel Partito Radicale che l’attrice pornografica riuscì a conseguire dei risultati anche in ambito politico, venendo eletta nel 1987 alla Camera dei Deputati. Poco dopo decise di incidere il singolo Muscolo rosso, un vero capolavoro che in Italia non fu distribuito, nonostante contenesse frasi degne della migliore poesia ermetica (“un muscolo rosso d’amore affonda lungo il mio cuore”), a causa di altre affermazioni d’intenti piuttosto forti per la pudica società italiana. Insomma, non avete ancora capito cos’è il “muscolo rosso” del titolo?

Clint Eastwood
Chi conosce la carriera dell’attore e regista americano sa bene che il vecchio Clint ha una grande passione per la musica. Ha diretto lo splendido documentario Piano Blues, uno dei suoi generi preferiti insieme al jazz e alla musica classica, e spesso si è occupato personalmente delle colonne sonore dei propri film (da Mystic River a Million Dollar Baby, da Changeling a Hereafter). Probabilmente però pochi sanno che ha anche inciso delle canzoni. Recentemente è stato il caso del brano Gran Torino per il suo omonimo film, ma alcuni decenni fa Eastwood, nel pieno del suo successo come attore per le interpretazioni di cowboy solitari, aveva anche registrato un intero album di musica western, l’evergreen Rawhide’s Clint Eastwood Sings Cowboy Favorites.

Steven Seagal
È vero, è uno dei peggiori attori di Hollywood e solo Chuck Norris è meno espressivo di lui, ma quando si mette a suonare Blues spacca. E non nel senso che mena le mani come nei suoi film. Sarà che l’Aikido è un’arte marziale nella quale ogni singolo movimento delle dita ha una fondamentale importanza e quindi la sensibilità delle mani è ai massimi livelli, ma Steven Seagal ha pubblicato due album (Songs from the Crystal Cave e Mojo Priest) ed è quanto di più simile ci sia a un B.B. King bianco. Stiamo esagerando naturalmente, ma provate a non stupirvi guardando il video di una sua esibizione live qui sotto.

Kevin Bacon
Uno degli attori (secondo noi) più sottovalutati di Hollywood è anche musicista. Visto il suo ruolo in Footloose ce lo si potrebbe anche aspettare, ma forse non si sa che la sua carriera musicale vanta ben tre album, incisi insieme al fratello Michael sotto il nome di The Bacon Brothers. Sì, i Fratelli Pancetta.

Scarlett Johansson
Richiestissima da tutti i più importanti registi americani, Scarlett ha anche trovato il tempo nella sua ancora giovane carriera di incidere un intero album. Anywhere I Lay My Head (uscito nel 2008) è interamente composto da cover di canzoni di Tom Waits (uno degli artisti preferiti dell’attrice) e vanta la collaborazione di un mostro sacro come David Bowie. Il primo singolo Falling Down è stato anche accompagnato da un video.

Hugo Chávez
Il fu presidente del Venezuela non era esattamente il tipo di persona schiva e che non amava stare sotto i riflettori. Durante la trasmissione televisiva Aló presidente, durante la quale parlava di attualità, capitò anche che cantasse delle canzoni. Ma fu nel 2008 che pubblicò addirittura un album di musica tradizionale, naturalmente ispirato al socialismo rivoluzionario del quale era in quel momento il più importante esponente sudamericano. Il disco si intitolava non a caso Musica Para la Batalla. E non parlava benissimo degli Stati Uniti.

 

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