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Dopo la pausa forzata i Green Day iniziano alla grande il tour 2013

Dopo le disavventure occorse al leader Billie Joe Armstrong, i Green Day hanno ripreso il tour mondiale bruscamente interrottosi nel 2012 per permettere al singer di entrare in rehab. Come stanno ora? Alla grande!

scaletta green day tour 2013

Con tre date di riscaldamento organizzate nelle città di Pomona, Tempe ed El Paso, i Green Day hanno ufficialmente dato il via al tour mondiale 2013. Il 28 marzo, con il primo appuntamento alla Allstate Arena di Chicago è partita la leg americana, che durerà fino a metà aprile. Quindi, dal 24 maggio, Billie, Tré Cool, Mike Dirnt e Jason White (dal ’99 chitarra di supporto dal vivo) si trasferiranno nel Vecchio Continente per la premiere europea che si svolgerà in quel di Rho (Milano). Seguirà Trieste il giorno successivo, mentre gli altri due appuntamenti italiani si terranno il 5 giugno a Roma e il 6 a Bologna. La band quindi si misurerà con i primi (tra i tanti) festival colossali in cui sarà impegnata: 8 giugno Rock Im Park a Norimberga, 9 Rock Am Ring a Wershofen (Germania). La doppietta di Reading e Leeds (UK) del 23 e 24 agosto chiuderà per il momento la tournée, una schedule densa ma non senza pause per un trio che è tornato prepotentemente alla ribalta, dopo che il leader Armstrong si è ripresentato in grandissima forma nelle recenti date americane. Ed è questa la buona notizia.

Tutti i riflettori erano ovviamente puntati su di lui. Billie Joe non ha deluso le aspettative e ha guidato il gruppo attraverso scalette da oltre venti pezzi, condotte con grande attitudine punk-rock e voglia di divertirsi. Non è un caso che molti media d’oltre oceano abbiano accolto questi show con entusiasmo tale da paragonarli ai gig che i nostri svolgevano nella seconda metà degli anni Novanta. Le canzoni proposte dal trio hanno messo in risalto i due capitoli più importanti dell’intera carriera della band, ovvero Dookie (1994) e American Idiot (2004), presenti nelle setlist con circa undici pezzi complessivi estratti dalle rispettive release. La nuova trilogia ¡Uno! – ¡Dos! – ¡Tré! ha contribuito alle serate con sette brani; quindi spazio agli altri grandi classici contenuti nella discografia passata, a interazioni col pubblico e improvvisazioni come nella perfetta tradizione live dei Green Day, con tanto di accenni a cover di grandi hit quali Highway To Hell, Sweet Home Alabama, Sweet Child O’ Mine, Shout e Stand By Me. A quanto pare comunque, la scaletta potrà subire piccole variazioni a ogni serata, come già accaduto in queste primissime uscite.

A livello scenografico, negli appuntamenti all’aperto Billie Joe e compagni hanno sempre puntato su megaschermi e impianto luci all’altezza, con qualche esplosione artificiale piazzata nei momenti topici del concerto. Essendo ora impegnati nel tour indoor, è difficile pronosticare se il loro stage per gli eventi open air sarà diverso da quanto già visto in passato, ad esempio al memorabile show svoltosi al Wembley Stadium di Londra nel 2010. Ma ciò che conta davvero è che i Green Day siano tornati a pestare duro per far dimenticare a tutti i propri fan il brutto periodo vissuto nella parte conclusiva dello 2012. Viste le premesse, i presupposti per assistere a degli eventi da ricordare ci sono tutti.

Scaletta Green Day tour 2013

99 Revolutions
Know Your Enemy
Stay the Night
Stop When the Red Lights Flash
Letterbomb
Stray Heart
Oh Love
Holiday
Boulevard of Broken Dreams
Burnout
Welcome to Paradise
Christie Road
Coming Clean
Disappearing Boy
Sweet Child o’ Mine / Highway to Hell
Brain Stew
St. Jimmy
Longview
Basket Case
She
King for a Day
Shout / Stand by Me / Hey Jude
X-Kid
Minority

Encore:
American Idiot
Jesus of Suburbia
Brutal Love

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