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Come sarà il Postepay Milano Summer Festival 2015

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Presentata la prima edizione del Postepay Milano Summer Festival. Nel cartellone dell’edizione 2015 grandi nomi come Metallica e David Guetta, ma è l’iniziativa nel suo complesso a rappresentare una novità importante. Foto di Roberto Panucci

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L’obiettivo è chiarissimo: «Milano, musicalmente parlando, è una città attivissima per nove mesi l’anno. D’estate però si addormenta ed escludendo i pochi eventi di massa che si svolgono allo Stadio di San Siro, la musica si ferma. Vogliamo invertire questa tendenza e cominciare a costruire una realtà che duri nel tempo. Per questo abbiamo chiuso un accordo di sei anni».

Messaggio inequivocabile quello lanciato da Roberto De Luca (Presidente di Live Nation Italia e organizzatore della manifestazione), nel corso della presentazione del Postepay Milano Summer Festival, rassegna che si terrà tra giugno e luglio nell’area antistante al Mediolanum Forum di Assago. Riportare quindi nel capoluogo lombardo un grande evento all’aperto, che diventi col tempo un punto di riferimento e un luogo (grazie anche a un’area appositamente studiata per l’intrattenimento che preceda e segua il concerto) in cui vivere gli eventi a trecentosessanta gradi.

MEGLIO ALTROVE
Inutile fare finta che Milano non abbia avuto problemi con le rassegne estive. L’epopea del Jazzin’ Festival che si svolgeva all’Arena Civica è un lontano ricordo. Del City Sound svoltosi fino all’anno scorso all’Ippodromo del Galoppo ricordiamo giusto le polemiche recenti per l’annullamento della manifestazione che avrebbe dovuto spostarsi a Monte Stella: «Gli spazi non ci sono, quando ci sono vengono negati oppure concessi con troppo ritardo per pianificare con il dovuto anticipo eventi importanti – spiega De Luca. Non è un mistero che in città più piccole come Barolo, Lucca o Piazzola sul Brenta si riesca da anni a organizzare ottime manifestazioni musicali con artisti di primissimo piano in cartellone”.

UNA LOCATION CONOSCIUTA
«Devo ringraziare il Comune di Assago, che ci permetterà di costruire qualcosa di importante in un luogo che conosciamo molto bene, dotato di ampi parcheggi, servito dai mezzi pubblici (Fermata MM2 Assago Forum) e che non ha limitazioni in termini di decibel. In passato si sono già svolti eventi importanti nell’area esterna al Forum (per esempio due edizioni del Gods Of Metal, con Black Sabbath nel 1998 e Metallica/Manowar nel 1999, ndr) e pur non essendo adatta a un vero e proprio festival – manca un campeggio per esempio – è l’ideale per far vivere delle serate di intrattenimento al pubblico. Non ci saranno solo i concerti: è fondamentale la presenza dell’area Village, a ingresso libero, che proporrà dj set e spazi dedicati a cibi e bevande di qualità». Il rendering sottostante fornisce un’idea abbastanza precisa di ciò che sarà allestito ad Assago.

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ENTERTAINMENT E PALATO
L’area Village (visibile nel rendering qui sotto) è qualcosa su cui il promoter insiste. Daniele Orlando, patron del Fabrique di Milano, si occuperà dell’intrattenimento e dei dj set (previsto anche un palco B) che si svolgeranno nella zona aperta a tutti (dal 6 giugno in poi) il venerdì e il sabato. Grande attenzione anche all’aspetto Food&Beverage, aspetto che quest’anno sembra stare sempre più a cuore agli organizzatori: «Basta alle solite piadine e ai panini nella plastica – prosegue De Luca. Cercheremo di dare spazio a cibo di qualità, per offrire al pubblico una proposta diversa».

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DESIGN E STRUTTURE
L’Arena esterna del Forum sarà circoscritta da container navali colorati, idea di design che servirà a essere sia una barriera tra area concerti e Village, sia un modo per ospitare gli stand di cibo e bevande. La zona live sarà modulabile: potrà ospitare dai 10mila ai 30mila spettatori. In questi casi le tribune mobili potranno essere più o meno vicine al palco. Palco delle grandi occasioni, descritto come «grande abbastanza da essere posizionato anche in uno stadio».

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STRESS TEST
Ad aprire la rassegna ci penseranno i Metallica, che il 2 giugno anzichè a Rho Fiera («Fortunatamente siamo stati costretti a traslocare dall’Expo, siamo stati felici di spostarci subito ad Assago», dice De Luca) porteranno 30mila persone a occupare gli spazi della nuova location. Niente area Village in quest’occasione e nemmeno le tribune mobili che, nelle altre serate delimiteranno la zona concerto da quella aperta a tutti. Un battesimo importante, con l’Arena concerti che verrà espansa al massimo delle proprie capacità e dovrà dimostrare da subito di essere all’altezza delle aspettative del pubblico.

CHI FA DA SE’ FA PER TRE
La sensazione è che Live Nation abbia deciso di muoversi da sola, senza voler aspettare input da Istituzioni o Comune di Milano. Tuttavia, sottolinea De Luca, «l’iniziativa è aperta a tutti i promoter che abbiano proposte costruttive da farci. Vivo Concerti ad esempio è presente già quest’anno con tre eventi. Auspico che nella definizione di un’ideale calendario futuro di 25 eventi importanti nel corso dell’estate, si realizzi una collaborazione tra addetti ai lavori, per far crescere la rassegna nel corso del tempo».

IL CARTELLONE
Sì, ma chi ci suona? Oltre ai già citati Metallica, in calendario ci sono grandi nomi della musica internazionale (qui il programma completo della manifestazione) compreso David Guetta, unico dj previsto al momento. Ma il cartellone non è ancora chiuso, quindi aspettiamoci ancora qualche novità.

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