The Voice Italia 2014

The Voice Italia 2014, buona educazione e rap n’roll nella nuova edizione

the-voice-italia-2014-anticipazioni-prima-puntata

Sta per cominciare The Voice Italia 2014. Le anticipazioni sulla prima puntata e le dichiarazioni dei coach hanno tenuto banco questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione. Foto di Piergiorgio Pirrone – LaPresse

Pare proprio che la musica sia diventato uno dei principali interessi dei vertici Rai. Forse sarà il flop dell’ultimo Sanremo oppure soltanto un caso, tuttavia durante la presentazione della seconda edizione di The Voice, entusiasmo, grandi aspettative e determinazione erano chiaramente avvertibili sia nelle parole dei coach, sia in quelle proferite dai vertici aziendali di Viale Mazzini.

The Voice è il programma musicale più importante dell’anno per la Rai, secondo solo al Festival ligure. Un concetto che è stato sottolineato da Piero Pelù, uno dei quattro allenatori presenti in conferenza: “Diciamolo con forza, questa è un’avventura importante e a cui tutti teniamo moltissimo, è qualcosa di diverso e di nuovo rispetto a quanto si è visto negli altri talent show: promuovere rock e rap su una rete nazionale non è cosa da tutti i giorni, inoltre qui conta solo la tua voce e come canti, nient’altro”.

J-Ax è il nuovo giudice e, a quanto pare, anche il ribelle del gruppo: “Io ringrazio la produzione e i miei colleghi coach per avermi fatto sentire a casa dal primo giorno, per me è un’esperienza nuova e stimolante, non so nulla delle tempistiche e delle logiche della televisione. Ma non me ne frega niente, io sono qui perché finalmente, dopo molti anni, i media e la televisione italiana si sono accorti dell’esistenza del rap. Quello che è successo a Sanremo con la vittoria di Rocco Hunt tra i giovani è un fatto importantissimo, finalmente uno che sa cos’è l’hip hop e come farlo si è imposto all’attenzione generale”.

Noemi si è detta determinata e pronta a farsi valere: “La prima edizione è stato un rodaggio un po’ per tutti ma stavolta so come giocare bene le mie carte. Sarò molto più diretta ed efficace con i miei ragazzi, cercherò di trasferire a loro la mia esperienza internazionale più recente e aiutarli il più possibile. Sono molto contenta che ci sia J-Ax con noi, ora qui a The Voice abbiamo rappresentati molti generi, il rap è in crescita continua in Italia e la sua presenza è un’ulteriore testimonianza di quanto sta accadendo”.

Infine Raffaella Carrà ha insistito su un aspetto che sta molto a cuore a tutti i coach: “Non vorrei più leggere sui giornali che questo è un programma buonista. Quando noi eliminiamo dei ragazzi dobbiamo stare attenti a non rovinare i loro sogni e a dire loro cosa non va nel modo giusto; non concepisco di mandarli via, magari rendendoli ridicoli davanti a milioni di persone. Si tratta di buona educazione e di rispetto, valori che serve trasmettere anche a chi ci guarda, senza i quali non ci possono nemmeno essere divertimento, partecipazione e competizione”.

La stagione comincia mercoledì 12 marzo alle ore 21:00 su Rai Due, in tutto ci saranno 14 episodi e i primi cinque mostreranno quanto successo durante le Blind Audition. Da una piccola anticipazione video offerta alla stampa presente le sorprese non mancheranno, così come i concorrenti imprevedibili e appariscenti. Il talent show sarà anche multipiattaforma: oltre alle puntate televisive, il programma sarà trasmesso anche da Radio Due nella fase Live Show (quella conclusiva), mentre il sito web ufficiale proporrà le dirette in streaming di tutte le puntate e contenuti esclusivi.

Commenti

Commenti

Condivisioni