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Ascolta Call It What It Is (Murder), la canzone di Ben Harper su Ferguson

Ben Harper Call It What It Is (Murder) canzone Ferguson

Sembra passato un tempo indefinito dalle proteste, sfociate in veri e propri scontri, che hanno animato Ferguson, sobborgo di St. Louis in Missouri, dopo l’uccisione del giovane afroamericano Micheal Brown da parte della polizia a metà agosto. Ma il mondo della cultura statunitense continua a parlare del trattamento che a volte le forze dell’ordine riservano ai ragazzi di colore. E la musica non fa eccezione.

Ben Harper, da sempre attento ai temi sociali, ha composto una canzone su quanto è successo. Il titolo del brano è piuttosto chiaro Call It What It Is (Murder), e cioè «Chiamalo per quello che è (Omicidio)». E le prime parole del pezzo sono un duro attacco alla polizia: «They shot you in the back / ’cause it’s a crime to be black» («Ti sparano alla schiena / perché è un crimine essere nero»). Nel testo il cantautore parla di «razzismo» e fa esplicito riferimento a Brown, ma anche a Trayvon Martin, giovane adolescente ucciso nel 2012 da un vigilante a Sanford, in Florida, e a «molti molti altri» che sono stati “morti” solo per il colore della pelle.

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