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Chi sono i Kutso: Alé e Questa società in versione acustica

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Matteo Gabbianelli e Donatello Giorgi dei Kutso suonano live acustico nella redazione di Onstage le canzoni Alé e Questa società, tratte dall’album Decadendo su un materasso sporco.

Reduci da un’estate di concerti e nel mezzo di un tour autunnale che li porterà in tutta Italia, i Kutso sono stati nella redazione di Onstage per presentarci due canzoni dall’album Decadendo su un materasso sporco. Matteo Gabbianelli e Donatello Giorgi, rispettivamente voce e chitarra della band, hanno cantato live acustico Alé e Questa società e ci hanno parlato dei loro concerti-spettacolo dal vivo e dei loro progetti futuri.

«Nel nostro immaginario adolescenziale c’è sempre stato Michael Jackson», spiegano. «Ma in realtà lui non era il solo a rendere i suoi live un vero e proprio spettacolo. Spesso anche nei concerti metal si può riconoscere un tentativo di creare uno show. Traiamo anche grande ispirazione dal punk, in particolare Iggy Pop. E poi mettici anche Totò, perché comunque abbiamo anche il versante simpatico e ironico». Fin qui il modo di stare sul palco, ma da dove prende spunto la loro musica? «Dai Beatles a Rino Gaetano, dai Deep Purple a Iggy Pop, dai Weezer a Stevie Wonder: un guazzabuglio di musica. Con grande attenzione all’aspetto ritmico, ma anche tanta armonia, in particolare dai Beatles. Insomma, metti Kurt Cobain insieme a Rino Gaetano, Totò e Giorgio Gaber e noi usciamo da lì».


Reduci da un concerto a Miami in apertura a Caparezza, i Kutso continuano il loro Perpetuo Tour a novembre e dicembre. Con un futuro già delineato. «Decandendo su un materasso sporco è stato registrato un anno e mezzo fa ma sta avendo ancora vita adesso e quindi aspettiamo di far uscire il prossimo album, anche se è già pronto. Si intitolerà Musica per persone sensibili. Doveva essere già il nome di questo disco, ma dopo che abbiamo lavorato all’artwork non ci era sembrato il miglior titolo possibile e l’abbiamo variato in Decadendo…».


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