Onstage
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Tozzi e Raf al Palaverde di Treviso, un’emozione che batte forte!

Sono le nove e il Palaverde di Villorba (Treviso) è sommerso di gente. Una folla di persone che racchiude tre generazioni distinte, venuta per vedere due grandi maestri della musica italiana: Umberto Tozzi e Raffaele Riefoli, in arte Raf.

I due avevano già preannunciato di aver programmato questo tour in nome della stima reciproca, del passato musicale che li accomunava, ma più decisivo di tutti questi motivi è sicuramente stato il legame di amicizia che dura da più di trent’anni.

Le luci sono spettacolari, irradiano palco e pubblico: si parte con il Battito Animale, per passare a canzoni più intime e impegnate, per poi ripartire al ritmo di Self Control e Gloria.
L’atmosfera è genuina e puramente incentrata sulla musica, così lontana dai ritmi e sound artificiali di oggi. Durante la serata non mancano riferimenti ai Beatles di cui entrambi sono estimatori.

La band è composta di dieci musicisti che esaltano il suono da veri cultori del ritmo. La simbiosi scenica è perfetta ed armoniosa.
Ad un certo punto i due artisti stupiscono con apparizioni improvvise in mezzo al pubblico, come su Si può dare di più, e la gente incredula vede i propri idoli cantare a un passo da loro.

Sono due padri, due maestri della buona musica Italiana, quella che ha emozionato tutto il mondo, portando il suono Made in Italy Oltreoceano, d’altronde sono gli unici artisti italiani ad avere raggiunto con le loro canzoni la posizione numero 1 nelle hit parade Americane.
Uno spettacolo che supera i confini, che riapre i cuori e accende gli animi.

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Sofia Valleri

Foto di Roberto Panucci

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