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L’organizzatore di Hellfest: «L’edizione 2021 è a rischio»

In una situazione di continua incertezza causata dall’emergenza sanitaria ancora in corso, iniziano a vacillare i programmi anche per il 2021. L’organizzatore del gigantesco festival hard & heavy Hellfest (a cui assistevano oltre 150.000 persone ogni anno) Ben Barbaud ha dichiarato, durante un’intervista concessa a Le Figaro, di temere il peggio relativamente allo svolgimento dell’edizione 2021 della kermesse.

A inizio gennaio deciderò se iniziare la produzione. C’è paura, è difficile lavorare con questa atmosfera. Se inizio la produzione e a marzo dovremo di nuovo cancellare, avremo lavorato per niente e perso milioni di euro di spese, specialmente quelle relative agli allestimenti“.

Organizzare un evento come Hellfest richiede un budget di 25 milioni di euro: “Per il 2020 ho potuto contare sul rimborso assicurativo di una parte dei danni, non c’è ancora un accordo ma stiamo facendo progressi per arrivarci. Ci sono gli aiuti di stato per la disoccupazione parziale di cui ho usufruito per i miei 22 dipendenti. Siamo fermi da marzo e non è entrato un centesimo nelle casse“.

Il rischio che anche la stagione 2021 salti è quindi concreto: “Al momento aspetto un segnale, qualcosa che mi dia speranza e mi convinca a lavorare in prospettiva, ma senza contenimento della pandemia, potrebbe essere un azzardo troppo grande partire con l’organizzazione del festival“.

Il promoter ha aggiunto di essere grato ai fan che non hanno richiesto il rimborso dei biglietti decidendo di tenerli validi anche per l’edizione 2021, dando la possibilità a Hellfest di avere la liquidità necessaria per proseguire con le attività. Tuttavia una nuova cancellazione dell’evento potrebbe essere devastante per la società organizzatrice.

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