Onstage
Foto-concerto-the-struts-milano-29-ottobre-2019

The Struts: il travolgente ritorno del Rock&Roll!

Grande attesa a Milano per il concerto dei The Struts. La band si è esibita ieri sera, 29 ottobre 2019, al Fabrique per l’entusiasmo dei molti fan italiani presenti.

Arrivano dall’Inghilterra, sono quattro giovani ragazzi con un’inarrivabile passione per i classici del rock, scrivono pezzi commercialmente imbattibili e sul palco sono un’impeccabile macchina live. Il ritorno dei The Struts in Italia è un debordante successo, che aggiunge credibilità e consensi alla breve ma intensa carriera della band britannica, grazie all’ennesimo entusiasmante show ad alto contenuto adrenalinico.

Lo spettacolo di Luke Spiller e soci, è un collaudato viaggio a tutta velocità nel rock più piacione e commerciale che sul palco prende una forma ancora più divertente e coinvolgente, fra cori, battiti di mani e balli scatenati, senza possibilità di tirare il fiato. Non cercate similitudini particolari, o sembianze del passato a voi già note: nella musica dei The Struts ci sono tutti i riferimenti che conoscete. Il glam sfarzoso nel dress code, con tanto di lustrini, paillettes e trucco, il songrwriting melodico con un pomposo ritornello che caratterizza tutti pezzi, e soprattutto quell’atteggiamento live tipico delle grandi band capace di prendere per mano il pubblico per quasi due ore ininterrotte.

Proprio questa live attitude ha fatto innamorare i grandi nomi del rock, per cui nel recente passato la band ha aperto come opening act a Rolling Stones e Foo Fighters ed è stata protagonista indiscussa in molteplici festival estivi. La band esegue ottimamente tutte le grandi hit di Young & Dangerous, il fortunato lavoro uscito nel 2018, ed aggiunge qualche chicca dal recente passato come la bellissima Kiss This e la ruffiana One Night Only.

Lo spettacolo segue spesso il format rock Ottanta, con molte chicche tipiche di quel periodo: assolo di chitarra dell’ottimo Adam Slack, botta e risposta fra pubblico e band nei ritornelli, ballata acustica strappalacrime cantata da tutti quasi a cappella. Nonostante il piglio retrò, lo spettacolo è ottimamente suonato, credibile e convincente. C’è anche un omaggio ad un passato più datato, con la riuscita riedizione di Dancing In The Street, un vecchio successo degli anni sessanta, già ripreso da molti big.

Luke è un vero leader ed il gremito Fabrique pende dalle sua labbra: fra i molti siparietti con i fan, in Where Did She Go chiede a tutti si sedersi prima di iniziare, per poi far esplodere i quasi 3.000 presenti in un ballo liberatorio nel finale del pezzo. Fra i bis spicca Somebody New, eseguita da Spiller da solo al pianoforte con grande carisma e personalità. Un ottimo concerto quindi, piacevole e vivace che mira dritto al divertimento più sfrenato senza riflessioni o titubanze. Se non avete troppe pretese, ma desiderate una grande dose di energia, il travolgente rock & roll dei The Struts fa per voi!

Di seguito la scaletta dello show e le foto.

Primadonna Like Me
Body Talks
Kiss This
In Love With a Camera
Fire
(Part 1)
One Night Only
Dirty Sexy Money
Tatler Magazine / The Ol’ Switcheroo / Black Swan / Roll Up

Guitar Solo
I Do It So Well
Mary Go Round
Dancing in the Street
(Martha Reeves and the Vandellas)
Same Jeans (The View)
Put Your Money On Me
Where Did She Go
Somebody New
Ashes (Part 2)
Could Have Been Me

Claudio Morsenchio

Foto di Francesco Prandoni

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI