Onstage

Achille Lauro: «Eccesso e cambiamento, le chiavi del successo»

Il 12 aprile è il giorno di 1969, il nuovo album di Achille Lauro, anticipato dal singolo C’est la vie e contenente anche Rolls Royce, il brano sanremese. Un disco che segna sicuramente un cambiamento, ma anche una nuova direzione, grazie anche alla produzione del fido Boss Doms e di Fabrizio Ferraguzzo.

«Siamo sempre stati outsider – dichiara Achille Lauro in conferenza – ma ora mi sento nel posto giusto al momento giusto. Avevo tanta voglia di cambiamento. Sanremo era finito da quattro ore e io ero già in studio a lavorare».

Nell’album – secondo Lauro – si intrecciano «due macrosensazioni, la leggerezza e la malinconia. Ma la vita è piena di alti e bassi, io cerco solo di fermare questi momenti». Nell’intervista, Achille Lauro ci anticipa anche cosa sta preparando per il tour, che parte ufficialmente il 3 ottobre da Firenze. In estate, Achille sarà invece protagonista di alcuni festival italiani, tra cui il Nameless Music Festival di Barzio.

Grazia Cicciotti

Foto di Cosimo Buccolieri

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