Onstage

Francesco Gabbani: «Un’ultima data a Firenze e poi mi fermo per scrivere»

Il 17 novembre esce Magellano Special Edition, il doppio cd che contiene Magellano e l’album live Sudore, fiato, cuore! che riassume perfettamente il 2017 di Francesco Gabbani, tra quintupli dischi di platino e il successo del tour, che ha registrato più di 140mila spettatori.

Ha tanto da festeggiare il cantautore, che a partire dal 24 novembre lancerà in radio anche il nuovo singolo La mia versione dei rircordi, accompagnato da un video girato in Alta Badia («Sentivo la necessità di location montane, che per me sono sinonimo di un momento di relax, svago e divertimento» scherza in proposito Francesco).

A proposito dell’album live – la vera novità di questa “edizione speciale” – Gabbani sottolinea invece la necessità di immortalare le emozioni del tour. «In generale, il livello era ottimo in tutte le date – precisa – ma abbiamo deciso di individuare quelle con più energia, tra cui una data speciale all’Ariston. Era settembre ed è venuta fuori una serata incredibile. Lo scenario era lo stesso di Sanremo, ma stavolta il concerto era solo mio. Ero emozionato. Quando ho fatto il soundcheck, avevo la stessa prospettiva di quando avevo il premio in mano a febbraio».

«C’è anche il disco originale in questo cofanetto – aggiunge ancora il cantautore – da cui abbiamo estratto il quarto singolo. Penso che mostrerà un altro aspetto della mia scrittura. Non faccio solo canzoni ironiche o provocatorie. La mia versione dei ricordi rappresenta la mia parte più sentimentale».

Con questo bagaglio di canzoni e musica, Gabbani si dice dunque pronto ad affrontare il proprio futuro, su cui ha le idee chiarissime. In primo luogo, una data al Mandela Forum di Firenze il 20 gennaio, la prima in un palazzetto («Sarà la mia ultima grande tappa – spiega – e sarà un concerto differente rispetto a quelli di quest’estate. Ho deciso di farlo a gennaio per dare un valore aggiunto rispetto al tour. Spero che tutto il prossimo tour sia nei palazzetti»), e poi un febbraio tutto da scrivere, che per la prima volta in due anni non lo vedrà impegnato nella kermesse sanremese («Non ho mai pensato di ripresentarmi – commenta il cantautore – ma ho pensato spesso a come sarà il mio febbraio quest’anno»).

«Sento l’esigenza di fermarmi per scrivere cose nuove – precisa ancora Gabbani – perché quest’anno non mi sono fermato mai. Sono stato una macchina».

E, infine, sulla possibilità di fare più televisione, Gabbani risponde perentorio: «Non ho fatto cose televisive per scelta. Sono arrivate delle proposte, ma ho scelto di andare avanti come cantautore. Non lo escludo in futuro, anche se non so se potrei gestirlo. Obiettivamente non è il mio mestiere e mi spiacerebbe se il mio tentativo di fare altro rovinasse il mio percorso musicale».

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