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Giordana Angi: «Scrivere mi aiuta a ricordare che sono felice»

Va a gonfie vele Giordana Angi. A soli sei mesi dall’uscita del suo primo album, C A S A, la cantautrice italo-francese torna con un nuovo disco di inediti, Voglio Essere Tua, prodotto da Carlo Avarello e in uscita venerdì. Lo stesso giorno, la Angi chiuderà in grande il tour estivo di tredici date con un sold out all’Atlantico di Roma, il secondo dopo quello all’Alcatraz di Milano.

«Venerdì sarà una serata importante, perché è vicino alla mia città e ci saranno in sala tutte le persone a me più care. Chiudo un cerchio, per quanto poi ne sta iniziando un altro, e sono felicissima, perché è stata un’estate intensa. Non pensavo che fare questo mestiere potesse avere questi ritmi qua! Quando dico che mangio bene, dormo, vado a correre, è importante, perché è un attimo che quando fai 63 instore, i live, i viaggi perdi la lucidità. Quindi festeggio anche questo, perché le persone nei nostri incontri mi raccontano la loro storia ed è meraviglioso poter ascoltare, una cosa che facciamo troppo poco oggi. Ora quello che voglio fare è restituire tutto quello che mi hanno dato».

Forse è anche per questo che il suo secondo disco in carriera, dopo il secondo posto ad Amici, si intitola Voglio Essere Tua: una dichiarazione che racconta dell’amore, quello libero, positivo, senza giudizi e pregiudizi cantato nelle dieci canzoni – tra cui Oltre Mare ft. Alberto Urso – di un album cantato sia in italiano, che in francese, tra pop, soul, reggae e rock, ma anche del desiderio di darsi completamente attraverso la propria musica a chi la vorrà ascoltare.

«Voglio Essere Tua nasce prima come canzone d’amore, ma visto quello che è successo quest’estate è diventata una dedica più ampia. Poi quest’estate parlando con le persone mi sono resa conto di quanto sia importante per ogni individuo avere un rapporto a due, quasi come se il rapporto di coppia fosse l’unico momento in cui ci si sente veramente liberi di essere se stessi – racconta -. Non è il mio caso, perché io questo riesco a farlo solo nella scrittura, però innamorandomi sono esplosa di colori, di voglia di vivere, di fare, di conoscere, di esplorare. Quindi nelle canzoni del disco c’è questo: la voglia di vivere attraverso il sentimento che provi. Sicuramente è un lavoro più leggero del primo perché è un’altra fase della mia vita. Adesso sono più serena perché vedo che, pian piano, il lavoro che sto facendo si sta concretizzando».

È felice Giordana, lo rivela con riservatezza. Felice dei risultati raggiunti, dopo una lunga gavetta fatta di molti tentativi e altrettanti alti e bassi, felice dell’equilibrio che è riuscita a trovare tra i mille impegni di una carriera in fase di decollo e la disciplina della scrittura, un momento quotidiano che non manca mia nella sua vita.

«Quando sono uscita da Amici avevo paura che non sarei riuscita ad avere lo stesso tempo per scrivere e mettere nelle canzoni la stessa cura del primo disco. Invece sono molto fiera di quest’album, che non pensavo potesse essere pronto in così poco tempo, perché quest’estate è stata molto intensa. Però poi quando la scrittura è un’esigenza e una necessità non ha bisogno di tempi tanto larghi e io scrivo sempre e comunque. Anche quando lavoravo al call center ogni sera scrivevo i miei diari, mi confrontavo con me stessa, perché scrivendo riesco a capire i miei stati emotivi, che spesso mi scordo, soprattutto la felicità, mentre il ricordo delle cose negative rimane sempre più nella memoria. La scrittura mi ha sempre aiutata a ricordare che ho una bella vita, anche se spesso lo dimentico».

Proprio da quei diari e dalle lettere scritte alla sua insegnante di letteratura e ritrovate recentemente, è nata l’idea di un libro: «Oggi quella prof è una mia amica e, rileggendo quelle lettere, mi sono ritrovata completamente diversa, perché sono passati dieci anni, ma contengono tanta verità. Anche ad Amici ho scritto un diario e trovo estremamente carino poter far conoscere chi sono anche attraverso una forma che non sia canzone, sintesi, ma prosa. Quindi il libro è una cosa a cui sto pensando. Non so quanto tempo ci vorrà, né che forma avrà, ma lo voglio fare».

Scrive Giordana, per se stessa e i suoi fan, ma anche per altri, visto che dopo l’avventura ad Amici sta mettendo a segno una serie di collaborazioni illustri in qualità di autrice. La prima è quella con Tiziano Ferro, con il quale ha firmato quattro brani del nuovo album Accetto Miracoli, in arrivo il 22 novembre, tra cui la title track e il singolo Buona (Cattiva) Sorte. «Spesso mando canzoni a Tiziano e lui è sempre molto carino con me. Potergli mandare i miei brani via mail e che lui li ascoltasse, è stato un onore sin dall’inizio e continua a essere così».

Ma non è l’unico ad avere notato la penna di Giordana, che sta scrivendo anche per Laura Pausini. Con la spontaneità a cui ci ha abituati, infatti, la Laura nazionale le ha chiesto un pezzo proprio nel dietro le quinte di Amici. «È stata la prima cosa che mi ha detto: “Vuoi scrivere una canzone per me?”. Chiaro che voglio e lo sto facendo, ma mi prendo il mio tempo, perché voglio mandarle una cosa di cui sono certa e in cui credo. Ci siamo quasi, se la sentirete nel suo prossimo disco vorrà dire che le è piaciuta, se no… E poi, sì, ci sono anche altri contatti e questa cosa mi lusinga».

E Sanremo? Sì, perché è ottobre e tra gli addetti ai lavori inizia già a tirare aria di Festival. Ma Giordana ci pensa? «Dire che non lo faccio sarebbe una bugia, perché sicuramente è un palco importantissimo. Però, voglio essere sicura di avere la canzone giusta e sento che c’è, quindi vediamo che succede».

Credito foto: Jamie Robert Othieno

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