Onstage

John Cooper: «E’ ora che gli Skillet crescano anche in Italia»

Un nuovo album appena uscito (Victorious) e una data (3 dicembre 2019) del tour che si terrà al Fabrique di Milano dopo essere stata inizialmente annunciata ai Magazzini Generali. E’ un buon periodo per la rock band di John Cooper, fortissima negli States dove da almeno tredici anni ottiene consensi di pubblico e critica a ogni release.

Nel corso degli anni siamo riusciti a creare una solida fan base che non ci fa mai mancare supporto in ogni occasione. Siamo molto fortunati e dobbiamo essere grati al pubblico che ci permette di fare i tour e di pubblicare dischi nuovi ogni tre anni con regolaritàspiega John Cooper, frontman della formazione – in Europa le cose stanno andando meglio album dopo album, non è semplice per una band americana effettuare tour con regolarità in un altro continente. Questa volta porteremo una produzione più massiccia rispetto al passato e sono molto felice che anche in Italia suoneremo in un locale più grande“.

In effetti nel nostro paese gli Skillet sono passati raramente, al massimo all’interno di festival (Rock in Idro a Bologna nel 2014) o a supporto di un altro main act (Nickelback a Milano nel 2013): “E’ entusiasmante sapere che il tuo concerto previsto in un club sia stato spostato in un altro molto più grande vista la richiesta dei biglietti. Sarà il nostro primo e vero show da headliner a Milano e non vediamo l’ora di sentire l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico italiano“.

In scaletta ci saranno sicuramente molti brani estratti da Victorious: “Di solito proviamo sempre a bilanciare i nuovi pezzi con i classici. I fan vogliono certe canzoni, sarebbe impensabile fare un concerto senza includere Monster e Hero in setlist per esempio! Suoneremo i brani migliori per essere proposti live, adoro vedere la folla saltare e divertirsi. Credo che le tracce più adatte a questo siano Legendary e You Ain’t Ready, insieme alla title track e a Save Me“.

Infine chiedo a John quale sia il segreto per rimanere sulla cresta dell’onda per così tanto tempo (gli Skillet esistono da oltre 20 anni oramai): “Se credi in qualcosa, se pensi di stare facendo la cosa giusta, se ritieni di aver dato il massimo in ogni occasione non c’è un motivo che sia uno per rassegnarsi, lasciar perdere o smettere di lottare quando tutte le cose vanno male. Vedi, questa band ha atteso molto prima di riuscire a farsi conoscere ed apprezzare. Ognuno di noi passa momenti negativi ma siamo su questa Terra per lasciare un segno, per far sì che i nostri sforzi portino a qualcosa di buono, che il nostro messaggio colpisca e rimanga impresso nelle menti delle persone. Questo è ciò che provo da sempre a fare, che mi spinge ogni giorno a dare il massimo per me, per la mia famiglia, per i fan. Non tutti ci riescono e dobbiamo fare in modo di aiutare chi non riesce più a vedere la luce e a seguirla“.

Jacopo Casati

Foto di Chrissy Nix

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