Onstage

Laura Pausini e Biagio Antonacci negli stadi: «L’importanza di stare insieme»

Ci hanno tenuto sulle spine per un po’, ma ora – finalmente – il 2019 di Laura Pausini e Biagio Antonacci è cosa nota. I due grandissimi amici – prima che colleghi – saranno protagonisti, nell’estate del 2019, di un tour nei principali stadi italiani (qui tutte le date e le info).

10 live che toccheranno 10 città italiane, a partire da Bari il 26 giugno nello Stadio San Nicola. Un progetto enorme e che fa già sognare i fan, dall’uscita – in realtà – del primo duetto dei due artisti, Il coraggio di andare, attualmente in radio.

Prima del ‘fischio d’inizio’, il 7 dicembre, uscirà Fatti Sentire Ancora (Atlantic/Warner Music), la special edition dell’ultimo album di Laura Fatti sentire/Hazte Sentir, con cui la Pausini ha anche trionfato ai recentissimi Latin Grammy Awards, portando a casa il premio per il Best Traditional Pop Vocal Album (si tratta del quinto grammy in carriera per la nostra artista, e scusate se è poco).

Non a caso, ai nostri microfoni Biagio la definisce una star, suscitando in realtà l’imbarazzo di Laura, che descrive questo progetto come il coronamento di un’amicizia vera, come se ne vedono poche nell’ambiente.

«Questo tour significa che finalmente possiamo stare insieme, e non solo sentirci per telefono. – ci racconta Laura – Per noi è un’opportunità, attraverso la musica, di vivere un’esperienza unica e personale. È un’avventura. Sarà un’esperienza che ricorderemo per sempre, di questo sono già sicura».

«In questo tour ci sarà curiosità, ci sarà intenzione, ci sarà l’affetto. – le fa eco Biagio – Se funziona è perché parte da un principio fondamentale, che non è la necessità di dover cantare insieme, ma la volontà di farlo. Tra noi c’è affetto, questa è la parola più bella che posso usare, perché io a questa donna voglio veramente bene».

L’idea di fare un tour insieme è stata infatti presa prima ancora di avvertire F&P e gli addetti ai lavori («Ce lo siamo detti tra noi ancora prima di dirlo alle persone con cui lavoriamo, perché di marketing non c’è nulla. È una cosa personale, che in un secondo momento diventa lavoro» precisa Laura), che hanno accolto con ovvio entusiasmo la proposta dei due amici.

«Il concetto è un po’ quello di tornare alle origini – spiega Biagio – perché noi abbiamo iniziato proprio dal piano bar».
I due precisano che la scaletta è ancora tutta da decidere («Vorrei fare dei medley perché le canzoni che voglio inserire nella setlist sono tantissime – precisa Laura – di sicuro vorrei fare L’amore comporta e Sei. Ma anche Se tornerai, una delle sue canzoni nascoste»), ma assicurano che non ci saranno molti momenti da solisti sul palco.

«Ci saranno tanti momenti in cui canteremo insieme, con molti parti miste. – specificano – Anche perché il palco ci hanno assicurato che sarà molto grande (ridono, ndr)».
Un pensiero speciale, poi, Laura e Biagio lo dedicano alla Sardegna, regione in cui mancano da tantissimi anni e in cui chiuderanno il tour (l’1 agosto a Cagliari) e alla Campania, in cui non c’è una data per l’indisponibilità dello stadio («Ma stiamo facendo di tutto per arrivarci» precisano).

«Quando cantiamo insieme io e Laura abbiamo empatia, funzioniamo subito anche senza prove. – chiosa Biagio – In fondo, con questo tour, vogliamo solo restituire alla gente quello che la gente ci ha dato in tutti questi anni».

Grazia Cicciotti

Foto di Cosimo Buccolieri

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