Onstage

Lele Pons e il successo di Celoso: «A metà anno il mio primo album»

Il suo nome è Lele Pons e, se non vi è mai capitato di sentirla nominare, vi basta dare un’occhiata ai numeri che il video di Celoso – il suo singolo di debutto – sta macinando su YouTube.

Siamo oltre i 200 milioni di visualizzazioni. Dato che non stupisce, considerando che alla bella Lele i fan non mancano di certo: diventata celebre grazie alla piattaforma Vine (fu il primo utente a superare la soglia del miliardo di visualizzazioni complessive), oggi Lele si è spostata su YouTube e su Instagram, dove vanta più di 30milioni di follower.

Nata in Venezuela ma naturalizzata statunitense (si trasferì negli USA a soli 5 anni), Eleonora Pons Maronese conosce in realtà molto bene anche la nostra Italia, dove il suo singolo del resto sta andando benissimo. Ci racconta che la madre di origini italiane non ha mai parlato inglese e che le sue estati sono incorniciate al nostro suolo, tanto da aver avuto anche qualche fidanzato dalle nostre parti. Flirt che l’hanno indubbiamente aiutata a imparare ancora meglio la nostra lingua.

«Non mi aspettavo questa reazione in Italia per l’uscita di Celoso. – confessa – I miei amici di qua mi scrivevano per dirmi che mi stavano ascoltando in radio. Io pensavo ‘Com’è possibile?’. Qui, però, le canzoni in spagnolo piacciono molto e quest’anno davvero le canzoni latine hanno conquistato tutte le charts. Mi sono detta che era il momento di fare una canzone di quel genere e l’ho fatto con i miei amici. Con Ale Alberti abbiamo scritto il pezzo, Rudy Mancuso ha fatto il video ed eccoci qua».

La musica, di fatto, non è la passione principale di Lele, che al momento conduce anche La Voz… México e che, già negli anni scorsi, è apparsa in diversi video musicali, da Summer di Marshmello a Havana di Camila Cabello. In tutto ciò, la bella influencer ha trovato anche il tempo di pubblicare il libro Surviving High School: A Novel.

«Scelgo i progetti in base a ciò che mi piace – risponde quando le chiediamo come scelga in cosa buttarsi – ma anche se mi aiuta. La Voz… México, ad esempio, mi aiuta a connettermi con il pubblico latino. Sono esperienze che mi fanno crescere anche come persona».

Di sicuro, nel 2019 arriverà l’album di debutto con relativo tour.

«L’album uscirà a metà anno e la prima canzone penso che arriverà già il prossimo mese. Ci sarà una canzone in portoghese e forse una canzone in inglese, ma per il resto sarà tutto in spagnolo. Il produttore sarà DVLP, ci sarà Fuego, mentre Ale Alberti mi aiuterà a scrivere le canzoni. Vediamo come va».

Del resto, lo sottolinea la stessa Lele che tutti gli artisti con cui ha già collaborato – da Maluma a J Balvin – sono in realtà degli amici. «Marshmello è incredibile. Camila invece era nervosa, perché ai tempi di Havana aveva lasciato da poco le Fifth Harmony. Io le ho detto che la canzone era incredibile così come il video e mi è piaciuto vedere che alla fine ha fatto quello che voleva fare».

E cosa consiglierebbe ai ragazzi che possono vederla come un punto di riferimento iniziando dal web? «Di farlo solo se vi piace ciò che fate, non per essere popolari o famosi, né per dimostrare qualcosa a qualcuno. Se cominci un percorso simile è difficile finirlo. Ti guardano tutti e non è un gioco».

Da parte sua, Lele ha imparato a dosare la sua presenza social. Ammette di essere molto riservata sulla sua vita privata, ma di badare poco ad apparire sempre perfetta di fronte ai suoi fan. E il suo rapporto con i follower, a questo proposito, sembra meraviglioso.

«Soprattutto i fan italiani sono molto carini – ci racconta infatti – non sono solo fan, ti parlano della vita». E Lele asseconda? «Certo. – sentenzia – Ieri parlavo con due fan e poi sono uscita con loro».

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