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La nuova vita di “…Ma cosa vuoi che sia una canzone…”, album d’esordio di Vasco

Il 7 dicembre uscirà una nuova versione di …Ma cosa vuoi che sia una canzone…, l’album di debutto di Vasco Rossi, pubblicato il 25 maggio 1978 con la collaborazione di Gaetano Curreri, che ne curò gli arrangiamenti. Il titolo della nuova edizione del cofanetto è …Ma cosa vuoi che sia una canzone… R>PLAY Edition 40th, perché si tratta in realtà del primo prodotto della Serie R>PLAY (Sony Legacy), interamente dedicata ai quarantesimi anniversari degli album in studio del celebre rocker. Sarà quindi la prima di quattro pubblicazioni, che usciranno rigorosamente con contenuti esclusivi.

Le tracce dell’album (per citarne alcune Silvia, La nostra relazione e Jenny è pazza) sono state rimasterizzate a 24bit/192KHZ, partendo dai master analogici di studio e attraverso varie fasi di trattamento termico, restauro ed acquisizione in digitale. Il tutto negli studi Fonoprint di Maurizio Biancani, che curò già all’epoca le registrazioni dell’album e che tuttora è un fidato collaboratore di Vasco.

«Nel 1977 ho lavorato insieme a Vasco a questo disco. – dichiara proprio Bianconi in conferenza stampa – Stavolta abbiamo preso il mixaggio originale su nastro per tirarne fuori le caratteristiche migliori. Abbiamo poi digitalizzato il tutto ai massimi livelli. In studio volevamo mantenere le sonorità di allora, che erano bellissime. Rispetto all’originale, forse, abbiamo tolto la patina, abbiamo eliminato alcune frequenze. All’epoca Vasco cantava in modo più leggero, ma sempre con un’interpretazione mostruosa, che è poi il suo marchio di fabbrica».

Anche la grafica del disco trova nuova linfa, ispirandosi sempre all’originale. Dietro la cover del disco c’è infatti Arturo Bertosi, che lavora con il rocker di Zocca ormai dagli anni ’90.

«Non è stato possibile disporre dei master originali – chiarisce subito – né del disegno originale della matita. Non volevamo una ristampa, ma era importante ricostruire la copertina di Luciano Tallarini con tecniche originali, anche per recuperare una qualità che all’epoca mancava. Le foto originali però erano in una cantina in mezzo a una marea di negativi. Impossibile ritrovarli. Magari in futuro ci riusciremo».

Non si tratta, ad ogni modo, della semplice ristampa di un cd. Le versioni saranno infatti tre: un hardcoverbook di 32 pagine con contenuti esclusivi più il cd, un LP e il cofanetto Deluxe (in edizione limitata e numerata, che include l’album originale a 33 giri 180gr, il 45 giri La nostra relazione/…e poi mi parli di una vita insieme, il CD in versione vinyl, la musicassetta, un libro di 112 pagine scritto da Marco Mangiarotti e una matita personalizzata).

Prima dell’uscita del progetto, su Sky Arte andrà inoltre in onda la prima puntata della nuova stagione di 33 giri – Italian Masters (alle ore 21.15), format che racconta la storia di sei album che hanno segnato la discografia italiana. Si parte proprio dall’album di debutto di Vasco, immortalato negli studi Fonoprint di Maurizio Biancani, mentre riascolta proprio le sue prime tracce insieme a Gaetano Curreri e al celebre Ingegnere del Suono. La funzione di narratore è invece riservata al produttore Stefano Senardi.

«La bellezza di questi documentari – dichiara Senardi in conferenza – è proprio la forza di chi ci lavora, perché condividiamo tutti una passione e la competenza che manca spesso agli addetti ai lavori».

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