Onstage

Mahmood dopo la vittoria: «Sono fan della musica moderna»

Mahmood vince il Festival di Sanremo del 2019 (a sorpresa) e ne deriva un polverone che nulla a che vedere con la musica e con le canzoni. È il gioco del Festival, ci sta e ne prendiamo atto. La conferenza seguita alla proclamazione del podio è stata completamente dominata dalla delusione di Ultimo (secondo posto) e da una polemica con i giornalisti che ripone al centro l’importanza del televoto.

Appena qualche anno fa la stessa polemica montava al contrario (ricordate le vittorie contestatissime di artisti provenienti dai talent e con schiere di fan pronti a spendere intere eredità per votarli? Ecco), ma del resto siamo in Italia.

«La mia crescita a livello mediatico? Non riesco ad avere una percezione chiara di quanto mi succede intorno. Ho vinto Sanremo Giovani, ma già durante i provini lavoravo a Soldi perché, per regolamento, dovevi avere già il pezzo per Sanremo pronto, nel caso appunto in cui si fosse poi passati alla gara vera e propria». Così Mahmood esordisce in conferenza stampa, dopo lo sfogo di Ultimo e i complimenti dei ragazzi de Il Volo.

«Senz’altro sono fan della musica moderna. – continua poi Mahmood – Ascolto ogni tipo di musica, dalla trap all’indie passando per il cantautorato. Mi son lasciato un po’ contaminare». Mahmood vola poi al Dopofestival, non prima di precisare di essere «italiano al 100%» e di non voler dunque entrare nel merito di polemiche politiche che non lo riguardano.

Diverse, come ormai tutti sapete, son state le reazioni de Il Volo e di Ultimo.

«Per noi questo Festival è stata una grande vittoria. – commentano a caldo Piero, Gianluca e Ignazio – Viva i giovani! Oggi purtroppo tanti ragazzi sono costretti ad andare fuori dal nostro Paese e noi proviamo a farli sentire più vicino alla nostra terra. Tutto quello che facciamo è soprattutto per i nostri coetanei. Del resto, è il pubblico che alla fine fa diventare grandi le canzoni, non lo decidiamo noi».

Più deciso il commento di Ultimo, che – dopo aver polemizzato con la sala stampa (sorvoliamo) – ha ammesso di essere venuto a Sanremo per vincere. «Non ho bisogno di crearmi un velo davanti di finzione, gli artisti vengono a Sanremo con una idea ben precisa. – ha puntualizzato – Sono amareggiato perché punto all’eccellente e non al buono. Lo pensano tutti, io ho solo il coraggio di dirlo». Il resto, come sapete, è storia.

Grazia Cicciotti

Foto di Elena Di Vincenzo

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