Onstage

Måneskin: «Liberi di essere sempre noi stessi»

Il 26 ottobre esce finalmente il nuovo e attesissimo album dei Måneskin, intitolato Il Ballo della Vita.

Il singolo che ha anticipato il progetto discografico, Torna a casa, è stato del resto certificato oro in 14 giorni, facendo ben comprendere la portata del carisma di questa band, che appena lo scorso anno calcava il palco di X Factor. Oggi i Måneskin registrano sold out in men che non si dica e si preparano per un tour europeo. A tutto ciò si aggiunge anche This is Måneskin, il docu-film scritto dalla band, nei cinema italiani per un solo giorno, il 24 ottobre.

Prima di tutto, però, c’è l’album e il suo fil rouge, la figura costante di Marlena, «un messaggio di libertà, sia di pensiero che di attitudine. Abbiamo trovato in questa figura – spiega la band – la rappresentazione di questo pensiero, il messaggio che vogliamo lasciare a chi ci ascolta».

«Stavolta siamo stati parte di ogni passaggio di lavorazione dell’album – rivelano i ragazzi – per cui ascoltarlo tutto è bellissimo. Siamo molto contenti, sia del risultato finale che di come è stato realizzato. Ci siamo divertiti insieme».

La band ricorda di aver scritto molto durante il tour e di essersi poi chiusa in studio («Eravamo in una casa dispersi nel nulla per ore» raccontano), lasciando che le influenze – differenti – di ogni singolo componente della band si influenzassero e contaminassero a vicenda. Da qui una tracklist che spazia nei generi, toccando persino la trap e il funky.

«La cosa bella di questo disco è che in 12 pezzi trovate molte sfaccettature del nostro repertorio. – spiegano i Måneskin – Non sappiamo da che parte penda più la bilancia. Abbiamo semplicemente voluto mettere tutto nel disco. Del resto, in tour vivevamo proprio un’atmosfera ‘contaminata’, perché avevamo in testa molti generi».

Di base, i Måneskin tengono molto alla «libertà assoluta di essere se stessi», che Marlena finisce per incarnare mentre i membri della band la mettono in pratica lasciando le note libere di correre e spaziare. «Facciamo quello che vogliamo fare – sentenzia del resto Damiano – ciò che ci rende felici».

Definiscono X Factor un’esperienza a sé, completamente diversa dal percorso musicale che la band sta portando ora avanti. Di base, ciò che non cambia mai è proprio l’attitudine di questi giovanissimi musicisti.

«Siamo giovani, abbiamo il mondo davanti e i mezzi per soddisfare i nostri bisogni. – chiosano – Dobbiamo essere felici e spensierati, perché facciamo quello che ci pare».

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI