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Myss Keta: «I miei live sono super punk»

A fine aprile Myss Keta aveva pubblicato il suo primo vero album ufficiale intitolato Una vita in Capslock. La “sacerdotessa della notte milanese” è stata una delle vere rivelazioni dell’ultima edizione di Home Festival 2018 grazie a un live intenso, capace di radunare sotto palco tantissime persone. Prima della sua esibizione abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con lei. Ecco che cosa ci ha raccontato.



Due anni fa a Milano so che avevi diviso il palco con la Dark Polo Gang e adesso siete a Home Festival lo stesso giorno. Tralasciando le coincidenze, sono ancora i tuoi preferiti? 


Beh, i mie preferiti forse no, nel senso che sono io la mia preferita. Loro mi piacciono sempre tanto, ovviamente, e poi dopo che hanno pubblicato un singolo come British, che gli vuoi dire?, spaccano ancora. In questi due anni sono usciti fuori tanti altri personaggi e artisti che mi piacciono. Al momento non ti so dire con precisione chi mi piace, ma posso ribadire con certezza che, ora, la mia artista preferita è Myss Keta.


Qui a Home Festival magari in tanti non ti conoscono. In queste occasioni modifichi il tuo show?
Guarda, ti dico la verità, il mio modo di stupire la gente che non mi conosce è assolutamente quello di non andare a imitare lo show che può piacere a un certo tipo pubblico, più convenzionale, ma spingere tanto sul mio tipo di spettacolo. Ovvero super punk, sexy e allo stesso tempo cattivo. Diciamo che premo molto sull’acceleratore, soprattutto quando so di avere davanti a me persone che non mi conoscono. Quindi in queste occasioni, come quella di Home Festival, preferisco fare la matta punk piuttosto che cercare di assecondare quello che potrebbero pensare.



Mi pare di capire che non ti fai grossi problemi.
No, direi di no (ride ndr.).

Hai avuto modo di leggere i nomi degli altri artisti che si esibiscono il tuo stesso giorno?
Sì, e devo dirti che io amo Andrea Poggio, lo amo con tutto il mio cuore. Lui mi piace tantissimo, forse tra quelli che si esibiscono oggi ( 1 settembre ndr.) è lui il mio preferito. Poi ho visto che suoneranno Rkomi, Frah Quintale e la Dark Polo Gang. Sono tutti artisti che mi gasano e che ascolto ultimamente.

Sei una vera appassionata di musica italiana?
Sì, nel senso che anche ultimamente sto ascoltando tantissima musica italiana. L’unica cosa che mi sto concedendo di straniero probabilmente sono i Mount Kimbie, di cui sono letteralmente in fissa nell’ultimo periodo. Anche se non saprei dirti perché, ogni settimana cambio la mia fissa.

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