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Prophets Of Rage: «Nuova coscienza, nuovo messaggio, nuovo movimento»

Incontro i Prophets Of Rage poco prima della loro esibizione al Firenze Rocks 2017. L’atmosfera nei loro camerini è estramente rilassata, merito probabilmente anche dei fumi benevoli che avvolgono chiunque entri in quella comfort zone che loro chiamano (scrivendolo sui cartelli esterni alle stanza tra l’altro) Family: “Quando saliremo sul palco cambierà tutto vedrai, siamo in tour da diverso tempo e abbiamo bisogno di rilassarci e concentrarci prima di andare a suonare davanti al pubblico. Vedi non siamo più dei ragazzini, ma abbiamo talmente voglia di far funzionare quanto stiamo facendo che nessuno può fermarci”.

Il nuovo album dei Prophets Of Rage esce il 15 settembre 2017: una dichiarazione di intenti inequivocabile, piena zeppa di echi dei Rage Against The Machine dei Novanta e con tonnellate di attitudine che escono dalle note di ogni brano. Certo, a qualcuno potrà sembrare roba da vecchi, anche patetici considerando che Tom Morello ha oramai più di cinquant’anni e B-Real ci si sta avvicinando. Ma ai Nostri poco importa: “Qualcuno ha fatto scattare una scintilla, ha dato fuoco a qualcosa che aveva solo bisogno di essere acceso. Dopo il circo ridicolo a cui abbiamo assistito durante l’ultima campagna elettorale per la presidenza degli States, abbiamo sentito la necessità di dover riportare il messaggio giusto alle persone, nessuno dei due partecipanti alla corsa alla Casa Bianca stava combattendo contro il sistema, era parte del sistema. Noi non potevamo più far finta di niente, dovevamo portare un messaggio diverso specialmente alle nuove generazioni che non hanno conosciuto i messaggi dei RATM. Siamo in un periodo in cui questa musica non ha probabilmente più spazio, ma abbiamo creduto dall’inizio che dovevamo semplicemente fregarcene dei trend e di ciò che stava succedendo sul mercato”.

Tuttavia la possibilità che questo progetto e le sue canzoni non funzionassero c’era eccome: “Questo disco ci ha reso molto nervosi nell’attesa di capire se ci fosse ancora spazio per questa musica negli States. Ci siamo presto resi conto che la gente era affamata e aveva bisogno di questo tipo di vibrazioni nuovamente, specialmente in un periodo sociale e politico così complicato”.

Le reazioni del pubblico che dal 2016 a oggi li ha sentiti suonare sono inequivocabili: “Ogni volta che andiamo sul palco, sia che suoniamo in contesti propriamente rock, rap o metal, ci rendiamo conto che il pubblico va fuori di testa. Quanto facciamo è fatto con il giusto proposito, con il giusto messaggio, con la volontà di fare qualcosa che rimanga nel tempo e che lasci un segno in chi viene a vederci. Mettiamo in campo un repertorio con grandi hit, tra quelle scritte dai RATM, dai Public Enemy e dai Cypress Hill ma vogliamo anche suonare le canzoni del nuovo disco. Abbiamo impiegato tre mesi a fare l’album, abbiamo capito che avremmo dovuto lasciare che andasse oltre la riproposizione di pezzi vecchi”.

Prophets Of Rage – s/t – tracklist

1. Radical Eyes
2. Unf–k the World
3. Legalize Me
4. Living on the 110
5. The Counteroffensive
6. Hail to the Chief
7. Take Me Higher
8. Strength in Numbers
9. Fired a Shot
10. Who Owns Who
11. Hands Up
12. Smashit

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