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Rkomi: «Vivo ogni live come se fosse il primo»

Sono ufficialmente partite venerdì 1 giugno le date estive dell’Io in Terra Tour di Rkomi, che – dopo il debutto a Salice Terme – proseguirà in tutta la penisola, sulla scia del successo del primo album ufficiale e dei sold out registrati nel corso dei mesi scorsi. Abbiamo fatto qualche domanda al rapper per capire come stanno andando i live e cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi concerti.

Ciao Mirko, vorrei fare qualche passo indietro perché ci eravamo visti in occasione dell’uscita dell’album e capire com’è andato questo 2018. Ti aspettavi che Io in Terra facesse tutto questo clamore?
Sarà scontato dirlo, ma assolutamente no! Credevo tanto in questo progetto, ma i risultati sono andati oltre ogni più rosea aspettativa. È stato un gran bel traguardo che mi stimolerà a fare sempre meglio.

Aspettavi la dimensione live. Com’è andata con la “trancia” invernale?
Anche nei concerti ho riscontrato grande successo da parte dei miei fan. La dimensione live per un artista è ciò che conta di più. Il calore delle persone che erano lì ad ascoltarmi mi ha dato grande energia sul palco.

Quando ci siamo incontrati a settembre, avevi detto che ti sentivi “molto da live, anche se ho fatto le mie figure di merda”. Hai anche aggiunto che comunque stavi lavorando molto per migliorare alcuni aspetti. Ora che sul palco ci sei stato parecchio ti senti un po’ più sicuro “on stage”?
Sicuramente questi ultimi concerti mi hanno dato più sicurezza, sono stati come una palestra. Ma l’emozione quando sali su quel palco così importante ti porta a dimenticare tutto e a vivere ogni live come se fosse ancora il primo.

Coi fan e il pubblico com’è andata?
Abbiamo un bellissimo rapporto! Cerco sempre di avere un filo diretto con loro e sono molto sincero, perché è importante avere massimo rispetto per coloro che ti stanno permettendo di vivere tutto questo.

Ora è iniziato il tour estivo. Cambierà qualcosa rispetto al tour invernale, location a parte?
Sicuramente il cambio di location porterà a dei cambiamenti nella scenografia e nell’impostazione del palco, ma principalmente questa tournée estiva ricalcherà quella invernale.

La scaletta invece resterà invariata?
Ci saranno i pezzi dell’ultimo album e anche cose che avete già ascoltato nei live precedenti… però potrebbero esserci anche delle sorpresine. Ma ovviamente non posso aggiungere altro!

Qual è il ricordo più bello che ti porterai dietro delle date live di questi mesi? E quale quello più brutto, che ti fa pensare che potresti migliorare qualcosa?
Il ricordo più bello è l’amore di tutti i miei fan che sono venuti a cantare con me in ogni tappa. Hanno dimostrato grande affetto e questo non lo dimenticherò. Non c’è un ricordo più brutto in realtà, sicuramente c’è la voglia di studiare e impegnarmi per migliorare i live e renderli sempre più unici.

Tra le prossime date c’è anche l’Home Festival. Ti entusiasma l’idea di esibirti sul palco di uno dei Festival più importanti d’Italia?
Assolutamente! È un grande onore salire su quel palco e questa è la dimostrazione che i risultati stanno arrivando…

Infine, in tutto ciò, stai scrivendo nuova musica?
Si, in questi mesi di silenzio ho composto molti pezzi e ho iniziato a pensare al prossimo disco.

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