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The Voice 2019, successo negli ascolti e «una vittoria contro i pregiudizi»

L’edizione di The Voice of Italy del 2019 è riuscita indubbiamente a segnare qualche gol in più rispetto alle edizioni precedenti.

Ha registrato il miglior risultato di sempre sui giovanissimi (fascia 15-24) e ha ottenuto ottimi risultati anche sul target 35-64, grazie all’operazione di snellimento del format e al rinnovo del team di conduttore e coach.

I dati sono stati presentati nella sede milanese di AXA Italia, partner di The Voice of Italy, da Rai Pubblicità, in presenza del Direttore di Rai2 Carlo Freccero, di Simona Ventura e dei coach Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Gué Pequeno e Morgan (in collegamento telefonico perché malato).

La media dei telespettatori per le 5 puntate di Blind Audition è di 2.3 milioni di individui (con uno share dell’11%), superando di 1.4 punti percentuali l’edizione dello scorso anno. Su RaiPlay e sul canale Rai di Youtube le video views sono state 39,4 milioni, il 230% in più rispetto al 2018.

«Una crescita del 10% – afferma il Direttore Marketing e Commerciale di Rai Pubblicità Roberta Lucca – che sale al 43% sulla top of mind, il 14% delle persone non esposte al programma contro il 20% di chi ha visto The Voice. L’endorsement positivo raggiunto grazie a The Voice è riscontrato nel miglioramento della percezione di Axa in termini di notorietà, modernità, credibilità e vicinanza al cliente. Circa il 90% degli intervistati reputa molto coerente la presenza di Axa al programma e quasi l’80% prenderà in considerazione Axa per una prossima polizza assicurativa».

«Abbiamo abbattuto tutti i pregiudizi e questa è stata una cosa fondamentale – commenta Gigi D’Alessio in conferenza – la gente aveva molti pregiudizi ed è stata la nostra vittoria personale dimostrare che sappiamo fare questo tipo di lavoro e che lo facciamo con passione e professionalità. La parola chiave di questo The Voice è onestà. Siamo stati tutti onesti».

«The Voice è stata l’ennesima dimostrazione della mia serietà e del mio impegno musicale. – ha aggiunto Morgan in collegamento – Io sono uno spirito critico e di fronte a un po’ di autocelebrazione vorrei dire che è stato un programma serio nell’approccio musicale e credo che la Rai abbia alla fine questo compito, essendo servizio pubblico, di mischiare intrattenimento e approfondimento».

Elettra e Gué sottolineano la positività del format e l’esperienza assolutamente positiva. «Avevo già ricevuto proposte di questo tipo, ma The Voice è un programma positivo. – conclude Elettra – Insegna molto e per me tra i talent di musica è sicuramente il migliore».

Grazia Cicciotti

Foto di Francesco Prandoni

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