Onstage

The Voice of Italy, pronti per la finale: le dichiarazioni dei coach

Il 4 giugno – alle ore 21.05 – su Rai2 va in onda la finale di The Voice of Italy. Diablo (del Team Morgan), Miriam Ayaba (del Team Elettra), Brenda Carolina Lawrence (del Team Gué) e Carmen Pierri (del Team Gigi D’Alessio) sono i quattro finalisti dell’edizione del 2019, che ha visto sia la squadra dei coach che la conduzione – affidata a Simona Ventura – completamente rinnovati. I superospiti della finale saranno Arisa, Holly Johnson, Lost Frequencies, Planet Funk e Shaggy.

Nella conferenza stampa di chiusura dell’edizione si sono tirate le somme del percorso dei singoli coach con i loro “pupilli” e del format, che nel corso degli anni – tra rivoluzioni e cambi di protagonisti – ha vissuto alti e bassi, rivelandosi però quest’anno particolarmente incisivo, soprattutto tra i giovani. La speranza, ora, è che il lavoro svolto in questi mesi possa portare anche al successo discografico dei suoi partecipanti. Intanto, il vincitore si esibirà ai Music Awards il 5 giugno a Verona, in diretta anche su Rai1.

«Con Carmen ho fatto la scelta più giusta – dichiara Gigi D’Alessio in conferenza – perché ha la voce, la tecnica e l’età per fare un investimento sul futuro. Comunque vada, Carmen avrà un futuro e ne sono convinto. Ha tutte le carte in regola per andare avanti e, tra l’altro, qualche bomba l’ho lasciata per la finale. Però non siamo noi coach che dobbiamo vincere, ma il programma».

«Io sono entusiasta di questo show – aggiunge Gué Pequeno – mi ha dato l’opportunità di far vedere che so mettere in fila un discorso. The Voice è un programma di musica, con la m maiuscola. Sono contento di aver trovato in Brenda un talento femminile. Lo cercavo da tanto e con The Voice i pianeti si sono allineati. Per la finale, abbiamo quattro pezzi, uno più forte dell’altro. Che vinca il migliore».

«Miriam per me è quello che manca in Italia – commenta invece Elettra Lamborghini sulla sua finalista – nel 2019, voglio essere sincera, serve anche personalità. Vogliamo far uscire un vero talento e Miriam è più di quello che vedete. Per me averla portata in finale è un orgoglio».

«L’esperienza è stata bella come mi aspettavo – chiosa Morgan – Diablo fa citazioni fantastiche. Non è un rapper, non è un trapper. Cos’è? Un artista e un poeta. Con lui però mi sento anche un po’ paterno, parliamo di tutto».

In conferenza torna alla ribalta anche la questione Sanremo. In puntata i coach avevano infatti espresso il desiderio che la Rai offrisse al vincitore di The Voice of Italy l’opportunità di salire sul palco dell’Ariston.

«Un cantante non può cantare il proprio inedito una volta sola – commenta in proposito Gigi D’Alessio – bisogna trovare la strada e con Sanremo la Rai farebbe il suo dovere fino alla fine».

«Per la Rai sarebbe un’occasione di fare musica – aggiunge Morgan – al di là del format, noi coach qui offriamo un servizio alla Rai, che dovrebbe voler bene a se stessa. La Rai ha un vantaggio, è professionalità musicale. Sfruttiamola».

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI