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X Factor 2019 al via: le nostre interviste ai giudici

C’è tanta carne al fuoco nell’edizione di X Factor del 2019 (la tredicesima, per l’esattezza). Tutto ruota intorno alla nuova giuria, presentata ufficialmente in conferenza stampa: Mara Maionchi torna da veterana nel format di Sky, mentre Sfera Ebbasta, Malika Ayane e Samuel sono le tre nuove entrate a cui spetta il compito di rinnovare dinamiche e – perché no? – conflitti.

Il 12 settembre, intanto, si inizia con i casting, a cui sono state dedicate tre puntate (il 12, il 19 e il 26 settembre). Alla guida del talent show torna per il nono anno consecutivo Alessandro Cattelan.

«La giuria è nuova, ma devo dire che un po’ di cambio è servito. – commenta proprio il conduttore in conferenza – C’è un’energia molto bella e loro quattro sono molto belli anche da vedere. Quest’anno poi mi hanno permesso di partecipare al processo creativo dello show, mi è stata data la possibilità di entrare in gioco un po’ prima del solito. Mi hanno contenuto però».

Tra i quattro la meno agitata è ovviamente Mara, fresca di due vittorie consecutive (prima Lorenzo Licitra e lo scorso anno Anastasio): «I miei compagni sono molto bravi – esordisce subito la Maionchi in conferenza – Malika cerca il pelo nell’uovo. Lei e Samuel tecnicamente quest’anno sono i miei maestri e seguo molto ciò che dicono».

Malika – che effettivamente dalla preview dei casting a cui la stampa ha assistito sembra essere al momento la più pungente – conferma che, per il momento, tutto è andato per il verso giusto. «Sto imparando a essere meno puntigliosa – ammette – ma non è facile mediare il giudizio personale. Ho una responsabilità e sento di dover fare le cose per bene». Anche Samuel si dichiara positivo: «Noi siamo abituati a stare sul palco e giudicare non è facile – aggiunge – però ci siamo trovati. La parte più difficile è sicuramente dire di no ad alcuni ragazzi».

Il chiacchieratissimo Sfera Ebbasta – alle prese con la sua prima esperienza televisiva – dietro il banco dei giudici appare effettivamente come il più sfrontato e noncurante delle regole. «Non ero molto pronto – confessa – e ho dovuto fare attenzione a non dire cazzate quando davo il mio giudizio. Mi son stupito di me stesso, non pensavo di sapere così tante cose». La domanda sulle polemiche scatenate dal suo approdo in tv è però inevitabile. «Quanto successo a Corinaldo è una tragedia – puntualizza il trapper – ha segnato tutti e non è una cosa che passa. Tornare a lavorare in generale non è stato facile, non tanto per le critiche quanto per la situazione». Sui suoi haters però Sfera fa spallucce e chiosa: «Fanno tutti finta di odiarmi. In realtà mi amano».

Grazia Cicciotti

Foto di Jule Hering

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