Onstage
Foto-concerto-achille-lauro-milano-7-ottobre-2019

Achille Lauro ha scoperto il segreto per viaggiare nel tempo

Dopo le date di Roma, il Rolls Royce Tour di Achille Lauro è arrivato al Fabrique di Milano per un attesissimo concerto che si è svolto nel locale di via Fantoli il 7 ottobre 2019.

Chi è Achille se non un artista che ha capito come viaggiare nel tempo? Una domanda che può apparire pretenziosa, ma che meglio di tante altre ne descrive l’essenza mutevole. L’artista confeziona uno show, come sempre, curatissimo, dove la musica si fonde con gli abiti di scena e porta il pubblico in un’altra dimensione, o, perché no, in un’altra epoca. La sua Rolls Royce come la DeLorean, che viaggia avanti e indietro nel tempo: come in un nostrano Ritorno al futuro, Lauro si districa tra le pieghe del tempo, portandoci dapprima nel 1969, da cui parte la sua avventura sanremese, per poi catapultarci negli anni venti, quelli del jazz e dello swing. Un continuo andare e tornare che tocca tappe decisive della sua carriera, come la parentesi della SambaTrap di Pour l’Amour o dell’ancor più distante Ragazzi madre. Il punto d’arrivo, lo conosciamo, è il 1990, di cui questo tour è un’anteprima, ma nessuno, ad oggi, può davvero prevedere fin dove avrà il coraggio di spingersi Achille. Quel che è certo è che non lo farà per moda, ma per seguire, ancora una volta, la sua naturale propensione al mutamento

View this post on Instagram

Chi è Achille Lauro se non un artista che ha capito come viaggiare nel tempo? Una domanda che può apparire pretenziosa, ma che meglio di tante altre ne descrive l’essenza mutevole. Al Fabrique di Milano, Achille confeziona uno show, come sempre, curatissimo, dove la sua musica si fonde con gli abiti di scena e porta il pubblico in un’altra dimensione, o, perché no, in un’altra epoca. La sua Rolls Royce come la DeLorean, che viaggia avanti e indietro nel tempo: come in un nostrano «Ritorno al futuro», Lauro si districa tra le pieghe del tempo, portandoci dapprima nel 1969, da cui parte la sua avventura sanremese, per poi catapultarci negli anni venti, quelli del jazz e dello swing. Un continuo andare e tornare che tocca tappe decisive della sua carriera, come la parentesi della SambaTrap di Pour l’Amour o dell’ancor più distante Ragazzi madre. Il punto d’arrivo, lo conosciamo, è il 1990, di cui questo tour è un’anteprima, ma nessuno, ad oggi, può davvero prevedere fin dove avrà il coraggio di spingersi Achille. Quel che è certo è che non lo farà per moda, ma per seguire, ancora una volta, la sua naturale propensione al mutamento 🎰 • • • ✍️: @felicemastronzo_ 📸: @francescoprandoni • • • @achilleidol #achillelauro #1969 #rollsroyce #rollsroycetour #lasvegas #bossdoms #achilleidol #pourlamour #ragazzimadre #1990 #concerti #concertiitalia #concerti2019 #concertimilano #milano #fabriquemilano #onstagemagazine #showyourpassion

A post shared by ONSTAGE (@onstagemagazine) on

Felice Ragona

Foto di Francesco Prandoni

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI