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Brunori SAS uomo nero amnesty italia 2018

È di Brunori SAS la miglior canzone sui diritti umani

Amnesty International Italia ha votato L’uomo nero di Brunori SAS come miglior brano dedicato ai diritti umani: il cantautore calabrese ritirerà il 22 luglio prossimo a Rosolina Mare (Rovigo) il premio indetto nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione culturale Voci per la Libertà, che quest’anno premia una canzone che racconta l’intolleranza.

Impegnato nel tour teatrale, Dario Brunori ha accettato il premio con poche parole molto sentite: “Come in altri pezzi dell’ultimo album, traccio la condizione di un uomo che si chiede cosa è giusto fare di fronte a un’apparente involuzione dell’essere umano, al ritorno di fiamma di visioni ideologiche e morali che ci piacerebbe pensare morte e sepolte. C’è una buona dose di amarezza verso il mondo intorno, ma anche la denuncia allo specchio di quell’approccio ignavo che troppo spesso tende a non occuparsi concretamente di ciò che accade fuori dal proprio cortile”.

In lizza per la vittoria c’erano anche Caparezza, Clementino, Decibel, Ghali, Jovanotti, Le Luci della centrale elettrica, Stato Sociale, Ermal Meta e Mirkoeilcane. Negli scorsi anni il premio è stato assegnato, tra i tanti, a Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Vinicio Capossela, Carmen Consoli e Mannarino, che si sono distinti per aver raccontato i diritti umani sotto tante sfaccettature.

Arianna Galati

Foto di Roberto Panucci

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