Onstage
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Cosa ci aspettiamo dal concerto dei National a Milano Rocks

Cinque anni per rivedere una band come i The National sono davvero troppi. Perché la loro è una musica viscerale, fortemente emotiva, che crea legami e sedimenta nella memoria. Per questo la seconda data del Milano Rocks 2018, sempre nel parco di Milano Experience a Rho, è molto attesa.

Sono ormai quasi vent’anni che Matt Berninger e soci occupano un posto d’onore all’interno della scena alternative rock a stelle e strisce. Il fattore discriminante, che rende i The National una band costantemente rilevante a prescindere dalle tendenze e dal music business, è la qualità. Non a caso ogni loro disco raccoglie più consensi di quello precedente, arricchendo sempre di più la proposta dal vivo. Non fa eccezione Sleep Well Beast, un’oasi nel deserto per gli amanti di un rock di una certa caratura, che ha messo ancora una volta d’accordo critica e fan. Siamo quindi vicini a una delle migliori occasioni di vedere dal vivo i The National, almeno fino al prossimo disco.

Sul day 2 (7 settembre) del Milano Rocks c’è un’altra cosa fondamentale da dire. Ovvero che ad aprire il concerto dei The National c’è un altro pezzo da novanta dell’indie rock: i Franz Ferdinand. Chiusa la parentesi del progetto FFS, un supergruppo (o, per meglio dire, un Team-up) che ha visto i Nostri unirsi agli Sparks per un disco e un tour, è arrivato Alway Ascending, il quinto capitolo discografico del combo capitanato da Alax Kapranos.

Fa quasi strano vedere la formazione di Glasgow come gruppo spalla, ma la loro presenza non fa altro che aumentare l’appetibilità della giornata qualitativamente più interessante del festival.

Umberto Scaramozzino

Foto di Roberto Panucci

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