Onstage
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I concerti ripartono con capienze ridotte e rigidissime misure organizzative

Nel Decreto Rilancio, firmato ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ci sono informazioni relative ai concerti e alle misure di sostegno varate per i lavoratori dello spettacolo.

–Maggiori informazioni sui concerti rinviati disponibili qui

In particolare viene stabilita l’estensione da 12 a 18 mesi dei voucher “di pari importo al titolo di acquisto” emessi per i concerti sospesi a causa dell’emergenza sanitaria. Non ci sono quindi obblighi formali di rimborso. Questa misura “non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario”.

E’ stata prevista un’indennità di 600 euro – per i mesi di aprile e maggio – destinata ai lavoratori del settore che hanno maturato sette giorni di contributi nel 2019. Per le piccole imprese fino a 5 milioni di fatturato è previsto un intervento a fondo perduto e la cancellazione dell’IRAP per le imprese fino a 250 milioni di fatturato (rinviati a settembre i tributi).

I grossi assembramenti (previsti soprattutto per i concerti negli stadi e i grandi festival) restano di fatto vietati, mentre si potrà riprendere a svolgere attività di live entertainment in spazi all’aperto e al chiuso rispettando però stringenti regole di organizzazione e di gestione del pubblico:
Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori. L’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9.”

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