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Il racconto del concerto di Eros Ramazzotti a Milano

Quattro date consecutive al Forum di Assago non sono roba da tutti e anche Eros Ramazzotti, in arrivo dalle prime cinque tappe tra Germania e Lussemburgo del suo lungo Vita Ce N’è World Tour e dal sold out del concerto del 2 marzo al Pala Alpitour di Torino, sul poker di date milanesi ha messo a segno due sold out nelle serate di venerdì 8 e sabato 9, preferite dal pubblico milanese a quelle infrasettimanali di ieri e di questa sera.

Spalti pieni e parterre semipieno, quindi, per la prima di martedì 5 marzo 2019, ma chi siano Eros Ramazzotti e il suo pubblico lo hanno raccontato bene queste due ore di show e una scaletta, retta dai successi senza tempo di una carriera iniziata nell’ormai lontano 1984 sul palco di Sanremo con Terra Promessa.
Di vita vissuta e da vivere ancora ce n’è, insomma, basta guardarsi attorno e notare nel pubblico almeno tre generazioni godersi gomito a gomito l’immersione in queste tre decadi di musica e non deve essere facile per Eros raccontare oggi i grandi amori passati, ma quelle canzoni ormai sono della gente, a cui le offre, ancora una volta, generosamente.

Accompagnato sul palco da Luca Scarpa (direttore musicale e piano), Giovanni Boscariol (tastiere), Giorgio Secco e Christian Lavoro (chitarra), Paolo Costa (basso), le tre new entry internazionali Corey Sanchez (chitarra), il fenomeno della musica R’n’B e gospel Eric Moore (batteria) e Scott Paddock (sassofono), più le coriste Monica Hill e Giorgia Galassi, Eros attacca con due degli otto pezzi nuovi in scaletta: Vita Ce n’è e Per il resto tutto bene. È il giusto riscaldamento prima di tuffarsi di testa nel firmamento di pezzi indimenticabili di cui è costellata la carriera di Eros, che, look total black da cowboy metropolitano, con quella giacca di pelle sfrangiata, presto tolta per rimanere semplicemente in jeans e t-shirt, inanella Stella Gemella, Favola, Terra promessa e un lungo medley fatto di Dove c’è musica/L’ombra del gigante/Un attimo di pace/Un’emozione per sempre/Quanto amore sei.

Il viaggio è intenso e il palco su cui prende corpo il racconto di una vita è uno spettacolo. La produzione di Radiorama, d’altro canto, si avvale della collaborazione di Lemon & Pepper per la produzione esecutiva di Hattie Spice, già scenografa di Robbie Williams, che ha curato il set design. Al centro del palco un’enorme foglia ospita uno schermo Flex Led di nuovissima concezione, che si estende fin sul pavimento e sul quale vengono proiettati i suggestivi visual gestiti da Thom Wall & Satoko della Blinking Lab, mentre ai lati del palco due enormi schermi offrono una visione ravvicinata delle immagini live e giochi di luce capaci di oscillare da colori caldissimi a freddissimi, sottolineano i diversi momenti dello show.

Con una scenografia del genere a Ramazzotti non resta che cantare e, sebbene un tantino statico sul palco, se escludiamo qualche mossetta accennata sui pezzi più ritmati dell’ultimo disco, con una prestazione vocale priva di sbavature, Eros ha portato a casa più che dignitosamente il settimo live di una tournée che conta una novantina di date in trentadue Paesi.

Si prosegue con I Belong To You ft. Anastacia, interpretata qui dalla corista Monica Hill, e In primo piano, ballad tra i pezzi più apprezzati dall’ultimo disco. Intramezzati dall’appello ecologista contro l’inquinamento atmosferico e degli oceani, i due brani sono la calma apparente prima di un’altra mitragliata di successoni: Adesso tu e L’Aurora suonati da Eros chitarra acustica e voce, sono uno dei momenti migliori del live, assieme a Buonamore, da Vita ce n’è, pezzo destinato a rimanere nel repertorio di Eros, che lo dedica alla figlia Aurora, in tribuna d’onore, così come la moglie Marica.

Un’altra te, Se bastasse una canzone, Fuoco nel fuoco, Cose della vita, Musica è, impacchettano il momento danzereccio del concerto con i due pezzi reggaeton dell’ultimo disco Una vita nuova e Per le strade una canzone con Luis Fonsi in video direttamente dalla clip originale del brano.
Si celebra l’amore, si celebra la vita in queste due ore insieme, perché un live, come dichiarato da Eros alla vigilia di questo lungo tour deve fare stare bene le persone, regalare un momento di piacere leggero e spensierato ed è quello che è stato questo primo show milanese, chiuso in grande con la nuova Avanti così, la sognante Per me per sempre e l’indimenticabile Più bella cosa.

Le foto del concerto

La scaletta del concerto
Vita ce n’è
Per il resto tutto bene
Stella gemella
Favola
Ho bisogno di te
Terra promessa
Dove c’è musica / L’ombra del gigante
Un attimo di pace / Un’emozione per sempre / Quanto amore sei
I Belong to You (con Monica Hill)
In primo piano
Adesso tu / L’aurora (acustico)
Buonamore (acustico)
Più che puoi (con Giorgia Galassi)
Un’altra te
Se bastasse una canzone
Una vita nuova
Per le strade una canzone
Fuoco nel fuoco
Cose della vita
Musica è
Avanti così
Per me per sempre
Più bella cosa.

Cinzia Meroni

Foto di Francesco Prandoni

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