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Fosco17 racconta Dodici Mesi: «In prima persona canto le storie di tutti»

È stato presentato ieri a Milano Dodici Mesi, il disco d’esordio di Fosco17, uscito l’8 novembre, dopo l’EP pubblicato a marzo di quest’anno Prima Stagione, e contenente Dicembre, il brano con cui, nel 2018, il giovane cantautore bolognese ha partecipato a Sanremo Giovani.

Anticipato dal singolo di lancio Una canzone da falò, il disco si compone di dodici brani (tra cui il brano sanremese e i tre dell’Ep), in cui l’indie pop, incontra sonorità urban, arricchite da qualche sfumatura rap, in un racconto pop sintetico della quotidianità.

Scritte nel corso dell’anno che ne ha preceduto la pubblicazione, le dodici canzoni dell’album funzionano quasi come i capitoli di un romanzo formativo. «Mi sono accorto che a me piace raccontare delle storie non per forza mie, parlare in prima persona delle storie di tutti e i cliché da cui passavo – perché mi piace raccontare dei cliché ogni tanto – erano tutti collegati, sembravano scandire una storia d’amore. Le canzoni che arrivavano, quindi, viste a posteriori, sembravano un capitolo di un racconto più ampio, un romanzo, un film a puntate o una serie di quattro stagioni».

Il racconto di un percorso di maturazione, che spiega l’artwork di copertina con la foto in primo piano di Fosco da bambino e quello del booklet, in cui ogni canzone è accompagnata da una foto dell’artista in crescita. Dodici foto, quindi, per dodici canzoni, scritte in dodici mesi, che Luca Jacoboni (vero nome di Fosco17) porterà dal vivo in Italia con una serie di dodici date, per ora, a completamento di quello che sembra un vero e proprio concept numerologico.

«È una cosa successa totalmente a caso – spiega Fosco -. Il disco, in realtà, non doveva avere un concept così prepotente, però, finito di scrivere, grazie alla canzone che si intitola I nostri dodici mesi, mi sono accorto che filava tutto, erano dodici canzoni ed effettivamente c’era una storia che poteva articolarsi così, allora ci siamo fatti prendere la mano e abbiamo fatto il documentario, che si chiama Dodici, e il tour con dodici date. I numeri mi piacciono, mi affascina il suono delle lettere che li compongono, ma in questo caso il “dodici” è solo simbolico».

Al via il 23 novembre da Fermo, il primo tour di Fosco17, toccherà dodici città e lo vedrà, chitarra e voce, accompagnato alla batteria da Luca Rizzoli. «Siamo una miniband e dal vivo Fosco prende l’anima giusta, nel senso che il mio live è chiaramente pensato per riadattare la mia musica dal vivo in maniera coerente. Quindi c’è un po’ più di aggressività, un po’ più di graffio, però rimangono momenti, in cui le atmosfere ritornano a essere quelle del disco».

Dodici Mesi Tour:
23 novembre – Fermo – Soul Kitchen;
24 novembre – Carpi (MO) – Collettivo Mattatoyo;
29 novembre – Ravenna – Bronson;
6 dicembre – Genova – Giardini Luzzati;
7 dicembre – Pistoia – Circolo Accadueno;
12 dicembre – Milano – Mare Culturale Urbano;
11 gennaio – Bologna – Covo;
24 gennaio – Roma – Le Mura;
25 gennaio – Cavriago (RE) – Kessel;
14 febbraio – Gallarate (VA) – Spazio 23.

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