Onstage
Foto-concerto-giorgia-torino-10-aprile-2019

Giorgia rimane una delle cantanti italiane più talentuose di sempre

Dopo venticinque anni di carriera, Giorgia rimane ancora una delle cantanti più talentuose del panorama nazionale. Un tour particolare quello della primavera del 2019, che ha fatto tappa al PalaInvest di Jesolo per l’unica data del Nordest, intrapreso per promuovere il disco di cover uscito lo scorso anno Pop Heart.

La scaletta di questo show è infatti un misto tra brani del suo repertorio e molte delle cover estratte dalla sua ultima fatica discografica. Si parte con un trittico impegnativo, la riedizione di Le tasche piene di sassi di Jovanotti con la quale si è presentata sola e in penombra, per poi mostrare la sua band nelle successive Una storia importante (Eros Ramazzotti) e Gli ostacoli del cuore. Ed è con il brano di Elisa che emerge un dettaglio da non sottovalutare nell’intera serata: i coristi non sono dei semplici comprimari ma godranno di ampi momenti per mostrare il loro talento. Faranno dei duetti (oltre al già citato pezzo di Elisa, anche sulla sua Come neve o su Stay di Rihanna), ma saranno anche le prime voci in alcune cover scelte ad hoc, come Ain’t Nobody di Chaca Khan o il classico Easy dei The Commodores.

Ma non solo i coristi coloro che si ritaglieranno il momento di gloria; ogni componente della backing band è infatti un ingranaggio perfetto nella riuscita della serata. In rottura con un repertorio classico nella parte centrale dello show ci sarà anche un segmento orientato alla musica elettronica: introdotto da un breve djset con estratti di discomusic e un’inaspettata Sexyback di Justin Timberlake, troveranno spazio la clamorosa I Feel Love di Donna Summer e riedizioni di Il mio giorno migliore e La mia stanza.

Durante la serata Giorgia evidenzia un forte legame con il Veneto, ma anche con i propri fan, con i quali vi è un contatto anche fisico per più momenti, partendo già non a caso da una Io fra tanti. Il pubblico è anche protagonista di numerosi cori, come nel lungo medley dedicato alla prima fase della sua carriera nel quale, ad esempio, una già citata E poi viene cantata dal pubblico sin dalle prime battute, scatenando il siparietto di una Giorgia rassegnata a dover lasciare il palco.

Simpatica, solare, a tratti esuberante, elegante con i quattro cambi abito nel corso della serata e dotata di un talento vocale che ha pochi eguali nel nostro Paese: la cantante ha dalla sua il fatto di essere un’artista che pur essendo ben radicata al pop nazionale ha lo sguardo all’estero, al contrario di buona parte del pop tricolore. Non è un caso che l’estate prossima condividerà il palco con Janelle Monae, come non è un caso che nella riproposizione del classico Di sole e d’azzurro vengano integrati segmenti della sua riedizione anglofona With You, brano che riscosse un certo successo anche Oltralpe.

Pop Heart è un tour anomalo nella carriera della cantante: tante cover, tutte più o meno riuscite, che hanno tolto spazio al suo repertorio. Ma una cosa rimane inconfutabile: Giorgia non mostra, alla soglia dei cinquant’anni, alcun segno di cedimento, determinata a proseguire un percorso artistico secondo a pochissimi altri artisti.

Foto-concerto-giorgia-torino-10-aprile-2019

La scaletta del concerto
Le tasche piene di sassi (Jovanotti cover)
Una storia importante (Eros Ramazzotti cover)
Gli ostacoli del cuore (Elisa cover)
Io fra tanti
Scelgo ancora te
Sweet Dreams
(Eurythmics cover)
Quando una stella muore
È l’amore che conta
Come neve
Dune mosse
(Zucchero cover)
I Feel Love (Donna Summer cover)
Il mio giorno migliore
La mia stanza
Ain’t Nobody
E poi
Come saprei
Strano il mio destino
Un amore da favola
Girasole / Tra dire e fare
Easy
Di sole e d’azzurro
Vivi davvero
Stay
(Rihanna cover)
Credo
L’essenziale
(Marco Mengoni cover)
Oronero
Anima
(Pino Daniele cover)
Tu mi porti su

Nicola Lucchetta

Foto di Francesco Prandoni

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI