Onstage

Giovanni Truppi racconta 5, l’Ep e il fumetto: «Sono figli di Poesia e civiltà»

Esce oggi 5, il nuovo Ep del cantautore Giovanni Truppi. Figlio del suo ultimo full lenght, Poesia e civiltà, 5, racchiude due ineditiIl tuo numero di telefono e Procreare ft. Brunori Sas – e tre brani tratti dal disco precedente, rivisitati con altrettanti artisti: il singolo Mia ft. Calcutta, Conoscersi in una situazione di difficoltà ft. Niccolò Fabi, accompagnato dal video scritto e diretto da Marco Pellegrino, e Due segreti ft. La Rappresentante di Lista.

Ad accompagnare l’Ep il fumetto dal titolo Cinque, disponibile con in allegato il cd contenente i cinque brani. Un progetto ideato e illustrato da sei differenti disegnatori: Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico per Mia, Cristina Portolano per Conoscersi in una situazione di difficoltà, Piero Scarnera per Due segreti, Mara Cerri per Procreare e Zuzu per Il tuo numero di telefono.

Napoletano, classe ’81, con alle spalle cinque dischi, pubblicati a partire dal 2009 (C’è un me dentro di me, Il mondo è come te lo metti in testa, Giovanni Truppi, Solopiano, Poesia e civiltà), Giovanni Truppi è senza dubbio uno dei cantautori più interessanti della scena italiana. Co-autore con lo scrittore Antonio Moresco della canzone Lettera a Papa Francesco, chitarrista nel disco Graziosa Utopia di Edda, autore del brano La Domenica, parte della colonna sonora dello spettacolo teatrale Il cielo non è un fondale, Truppi ha ricevuto nel 2017 il Premio Nuovo Imaie per la miglior interpretazione al Premio Tenco e nel 2019 il Premio PIMI come Miglior artista indipendente dell’anno all’ultima edizione del MEI.

Lo abbiamo incontrato per farci raccontare 5, le collaborazioni che lo arricchiscono, il fumetto, i live, con cui prenderà corpo il 7 febbraio allo Studio Foce di Lugano (CH) e il 28 al Teatro Socijale di Piangipane (RA), e i suoi progetti futuri.

Che disco è Poesia e civiltà da portare live?
Rispetto a quello che ho fatto finora è un disco molto più stratificato e complesso dal punto di vista degli arrangiamenti, quindi per la prima volta ho suonato live con una band di sei musicisti, tutti bravissimi. È stato molto interessante, ho imparato un sacco di cose e prendendo spunto da questo abbiamo anche rilavorato delle canzoni dagli altri dischi con questo ensemble.

Parliamo di 5. Perché un Ep a questo punto?
L’esigenza di fare questo Ep nasce dal fatto che erano rimaste fuori da Poesia e civiltà due canzoni, che per me facevano parte a tutti gli effetti di questo ciclo artistico, quindi mi faceva piacere farle uscire prima di iniziare a lavorare ad un prossimo disco. Poi la cosa si è arricchita con le collaborazioni e il libro di fumetti che esce con il disco.

Tra gli inediti c’è Procreare, che hai cantato con Brunori. È un pezzo dal testo interessantissimo, molto in linea, tra l’altro, con l’ultimo suo lavoro Cip!. Com’è nata la canzone?
Assolutamente, infatti la cosa mi ha fatto particolarmente piacere. È una delle prime canzoni, che avevo scritto per Poesia e civiltà, quindi circa tre o quattro anni fa. Poi ci avevamo molto lavorato e non eravamo mai contenti, così l’abbiamo messa da parte, ma faceva proprio parte di quel disco per me. Quando ho pensato di invitare Dario, gli ho proposto qualche canzone, tra cui L’unica oltre l’amore e l’altro inedito Il tuo numero di telefono, anche se quest’ultima solo per fargliela sentire, perché avevo molta voglia di cantarla in solitaria, e lui ha immediatamente scelto Procreare. Cip! l’ho sentito dopo, ma mi sono accorto subito che tutte le coincidenze funzionavano felicemente.

Niccolò Fabi, Calcutta e La Rappresentante di Lista, con che criterio hai scelto i compagni di viaggio per questo Ep?
L’idea di invitare altri artisti a cantare con me è stata molto naturale. Negli ultimi mesi la mia vita mi ha portato ad essere più vicino ad alcune persone artisticamente, piuttosto che ad altre. Un po’ è stato quello e un po’ sono state le canzoni, perché avevo sia degli artisti che mi piacevano, che delle canzoni che volevo rivisitare, in base alle quali quindi ho provato ad invitare un artista invece che un altro. Calcutta, vivendo entrambi a Roma, lo conoscevo già quando erano in pochissimi ad ascoltarlo. Anche Niccolò l’ho conosciuto a Roma, anche perché abbiamo collaborato entrambi con le Officine Pasolini, che è un laboratorio d’arte diretto da Tosca e ci siamo avvicinati personalmente con  Poesia e civiltà. Lui mi ha fatto tanti complimenti per il disco, soprattutto per Conoscersi in una situazione di difficoltà e così è nato tutto.

E poi c’è La Rappresentante di lista.
Che anche conosco da tantissimo tempo. Ci siamo incrociati parecchie volte dal vivo ai festival, siamo andati reciprocamente a sentirci e avevamo già duettato live insieme su Conoscersi in una situazione di difficoltà. Mi andava moto di chiamarla, è un progetto che mi piace tanto e la voce di Veronica mi piace tantissimo.

Com’è nata l’idea del fumetto per queste cinque canzoni?
All’inizio era un’idea a parte rispetto a quella di registrare delle canzoni. Quando mi è venuta l’idea di fare illustrare delle canzoni di Poesia e civiltà, ne ho parlato con Cristina Portolano, che è uno degli artisti coinvolti, nonché una mia amica, e ha disegnato la copertina di Giovanni Truppi. A lei è sembrato interessante e così è partito tutto il processo.

Dopo che le hai viste illustrate come ti sono tornate indietro?
È una cosa interessante questa e nemmeno tanto piacevole nell’immediato, perché tu hai un tuo punto di vista su ciò che hai creato e magari ti arriva una visione ribaltata. Allo stesso tempo, però, mi interessava moltissimo che tutti gli illustratori fossero assolutamente autonomi e alla fine sono contento del risultato, mi piace molto l’insieme delle visioni e dei tratti.

L’ultima data del tour sarà il 28 febbraio. E poi? Hai già qualche progetto che bolle in pentola?
Ci sono cose sulle quali stiamo fantasticando, ma che non sono ancora chiare né a me né alle persone con cui lavoro, quindi non ne parlo. In realtà, visto che abbiamo portato in giro tanto questo disco, quello che desidero più di tutto è mettermi al lavoro su nuova musica.

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI