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Isle of Mtv Malta 2019, Martin Garrix: «Non do più nulla per scontato»

La tredicesima edizione di Isle of Mtv Malta ha avuto luogo – come sempre – nell’iconica Piazza Il-Fosos, gremita di gente per nulla preoccupata dal caldo torrido che troneggiava in questi giorni sull’isola.

Il Festival – assolutamente gratuito – organizzato in collaborazione con l’Autorità del Turismo di Malta è iniziato con la carica di Wiley. Nel corso della serata, poi, si sono esibite Ava Max e Bebe Rexha (qui la nostra intervista prima dell’evento) che hanno anticipato la festa finale di Martin Garrix, spericolato nonostante la gamba ingessata in seguito a un incidente sul palco durante uno show a Las Vegas.

Se Ava Max ha riservato al pubblico i suoi celebri singoli (in attesa dell’album di debutto), lo show di Bebe Rexha è stato particolarmente emozionante, grazie all’energia della cantautrice che ha spesso conversato con il pubblico («Sapete cosa proprio non mi piace? Prima di tutto, questo caldo. Ma mi piace Malta, è fottutamente fantastica» ha esclamato durante lo show), arrivando anche a chiedere all’intera platea di alzare il dito medio nei confronti delle persone false («Le persone false che ti pugnalano alle spalle quanto cazzo fanno male? – ha commentato seduta sul palco – Sapete cosa dico agli amici che mi pugnalano alle spalle? Andate a fanculo. Alzate il dito medio per tutte le persone false che avete incontrato»). Oltre a Call You Mine – che ha presentato per la prima volta dal vivo – Bebe ha anche intonato The Monster, da lei scritta e poi “prestata” ai colleghi Eminem e Rihanna, chiedendo stavolta alla platea di sollevare le mani per creare cuori.

L’esibizione finale di Martin Garrix è stata infine spettacolare, non solo per gli effetti pirotecnici, ma soprattutto per l’energia del dj, costretto a saltellare su una sola gamba.

«Da questo infortunio ho imparato che non devo mai dare le piccole cose per scontate. – ci ha rivelato Garrix in un incontro nel pomeriggio – Siamo così abituati a poter usare due gambe che non pensiamo mai a cosa possa voler dire usarne solo una. Io sono fortunato, perché il mio infortunio è solo temporaneo, ma per tanti non è così. Ho imparato anche che riposarsi ogni tanto fa bene. Io sono un workaholic e ho avuto sei settimane per pensare molto, resettare tutto e fare cose che di solito non faccio. Mi sono goduto anche solo il fatto di non dover fare nulla. Sono in tour da quando ho 16 anni. Da allora sono passati tanti anni e se ci penso mi rendo conto che il tempo è trascorso velocissimo. Penso che nella sfortuna questo incidente sia stata una benedizione e che tutto accada per una ragione».

Di sicuro, vedere Garrix sul palco saltellare e dimenarsi nonostante la gamba ferma è stata un’immagine di forte impatto. «Spero che le persone vedano il mio stato come un esempio, non bisogna trattenersi mai dal fare le cose che amiamo. – ci dice – Quando mi sono fatto male ero devastato dal fatto di dover stare a letto dopo l’operazione, ma ora mi auguro che le persone non si tirino indietro mai di fronte alle difficoltà, perché tutto si può sempre superare».

Di sicuro, almeno da un punto di vista puramente live, non è mancata un po’ di preoccupazione. «Il tour mi rendeva nervoso – ha commentato il dj – perché dopo l’incidente sono stato assente dal palco per sei settimane e non sapevo come sarebbe stato tornare, se avrei avuto la stessa energia. L’energia e la felicità sono fondamentali nei miei show».

«Ora mi sento positivo – conclude Garrix – sono felice, faccio musica ogni giorno, porto il laptop in tour e scrivo tanto. Amo fare musica e creare qualcosa che ancora non esiste. Voglio sempre essere in grado di sorprendere me stesso e il mio pubblico».

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