Onstage
Foto-concerto-milano-levante-23-novembre-2019

Levante al Forum: le prime volte non si scordano mai

«E chiamami amore, senza tremare», canta Levante davanti ad un Forum gremito. E Milano risponde, con un coro all’unisono, con la voce che non tentenna mai. Figurati se trema. Forse è proprio Levante, a tremare un po’, qualche volta, quando si trova davanti alla sua festa. Alla sua prima volta al Forum. E le prima volte, si sa, non si scordano mai.

“La prima volta che ho suonato a Milano è stata il 9 marzo del 2013- racconta Levante su Instagram, poco prima della data al Forum di Assago – Ricordo il momento in cui, entrando in città, dall’autostrada intravidi alcuni grattacieli e pensai che per me era un po’ come arrivare in una gigantesca metropoli, come se dal New Jersey mi stessi spostando a New York. Quel giorno, inconsapevolmente, la mia vita fece una svolta veloce, improvvisa, dentro una stradina che, con lo scorrere del tempo, è diventata un corso immenso”.
Un corso immenso che somiglia un po’ alla passerella del Forum. Forse. 

Si abbassano le luci e dallo schermo sul palco fa capolino una Levante di sei anni ad una festa di compleanno. La bambina poi cresce e impugna la chitarra per la prima volta, nelle riprese di qualche anno più tardi. Ma quello che non cambia è quella sensazione di casa, familiarità, intimità che ci avvolge per tutto il set. Perchè se c’è qualcosa che Levante di sicuro non vuole essere è distante, neanche per un momento. 

E infatti inizia la sua festa dal centro del palco, sulla passerella che la porta quasi nel cuore del parterre. Chitarra e voce per Magmemoria. E poi via, si scatena e non la fermi più.
“Le lacrime non macchiano/ Non se ne accorgerà nessuno/ Che ho pianto come un cane per averti”; “Non me ne frega niente / Se mentre rimango indifferente il mondo crolla / E non mi prende”. Levante canta, urla, corre salta su Le lacrime non macchiano e Non me ne frega niente. Ed è una forza della natura. Ma di quelle gentili; che poi, se me lo chiedete, sono anche quelle più vere e dure e potenti. 

I brani tratti da Magmemoria si rincorrono con i suoi successi meno recenti, in una corsa che non è un crescendo lineare, ma va bene così. Perchè è più una montagna russa, ma non di quelle che fanno paura. Intona Ciao per sempre e Cuori d’artificio. Cambio d’abito veloce e la raggiunge sul palco il primo ospite della serata: Gianni Morandi, con cui duetta in Vita (brano scritto da Mario Lavezzi e Mogol, originariamente interpretato da Morandi con Lucio Dalla). E i momenti strappalacrime non finiscono qui: la raggiunge sul palco la Mamma (e no, la maiuscola non è un refuso; viva le mamme),per Finché morte non ci separi. Anche se il duetto più bello deve ancora arrivare. Senza microfono e con amplificatore spento canta con tutto il Forum Abbi cura di te; e non farsi venire la pelle d’oca è stata un’impresa da titani. E, infatti, non ci siamo riusciti. Perchè è inutile: questa cosa della connessione con migliaia di persone non sarà mai scontata. 

Con Colapesce e Antonio di Martino canta la sua Lo stretto necessario. E poi infila una dopo l’altra Andrà tutto bene, Gesù Cristo sono io, Pezzo di me e il singolo con cui ha esordito nel 2013, Alfonso. 

Finisce come ha iniziato, con il cuore in mano. Con la tastiera e Arcano 13, brano dedicato a suo papà.
“Quanto è feroce la morte, degli altri/ Della mia non mi accorgerò/Come è stato possibile?/ Non pensarti più?/ Come è stato possibile?/ Continuare a vivere senza di te?”.
Per ricordarci che la vulnerabilità è la vera forza. 
Levante canta, urla, corre, salta per i 28 brani in scaletta; come un uragano, come un vulcano dal magma bollente ma dolce ma vero. Magmemoria. Unisce l’estrema femminilità alla forza della voce e dei pensieri e di una musica che sa cosa vuole dire e come farlo. Perchè la risposta del Forum è fuori discussione: al pubblico è arrivato tutto.
Un po’ come un pugno in faccia.
Levante balla, si emoziona, si arrabbia.
E ancora una volta ci ricorda che, nonostante tutto, andrà tutto bene. 

 

Setlist 
Magmamemoria
Le lacrime non macchiano
Non me ne frega niente
Maledetto
Rancore
Regno animale
Ciao per sempre
Cuori d’artificio
Saturno
Se non ti vedo non esisti
Sbadiglio
Memo
Questa è l’ultima volta che ti dimentico
Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine
Vita
Finchè morte non ci separi
Abbi cura di te
Duri come me
Reali
1996 La stagione del rumore
Bravi tutti voi
Antonio
Lo stretto necessario
Andrà tutto bene
Gesù Cristo sono io
Pezzo di me
Alfonso
Arcano 13

 

Paola Marzorati

Foto di Francesco Prandoni

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI