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Milano Music Week guarda al futuro: annunciate le date dell’edizione 2021

Si è conclusa da pochi giorni la quarta edizione della Milano Music Week. L’evento, svoltosi interamente online a causa della pandemia causata dal Covid-19, è stato molto seguito dal pubblico: in 7 giorni si sono svolti 149 appuntamenti (panel, webinar, workshop, incontri, concerti e dj set), per un totale di oltre 50.000 ore viste e più di 500.000 visualizzazioni in diretta (nel dettaglio 24.666 solo sul sito della Milano Music Week, più di 537.000 impression su sito, pagina Facebook e canale Youtube), con il coinvolgimento di 198 artisti e oltre 300 professionisti e operatori della filiera musicale.

Si conoscono già le date dell’edizione 2021: la prossima settimana dedicata alla musica si terrà dal 22 al 28 novembre 2021.

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Grande successo, fra gli altri, per il dj set di Joe T Vannelli in diretta da Terrazza Martini che ha superato le 100.000 visualizzazioni su Facebook. Tutte soldout le masterclass organizzate a Santeria in collaborazione con adidas Originals con quasi 35.000 visualizzazioni su Twitch e Noisey Italia.
Due i grandi concerti che hanno raccolto fondi destinati ai lavoratori dello spettacolo: in apertura della settimana della musica il concerto “Lennon80” di Live All, per celebrare gli 80 anni della nascita di John Lennon con oltre 80 professionisti del settore e più di 20 importanti coinvolti e “Dream Hit – The Social Concert”, l’appuntamento di Doom Entertainment che ha visto esibirsi Fedez, Achille Lauro, Mahmood, Elodie, M¥SS KETA, Carl Brave, Ernia, Cara e Beba.

Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, afferma: “Si conclude con una grande partecipazione virtuale questa edizione speciale di Milano Music Week, che nonostante il momento difficile e delicato è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale di piattaforma aperta capace di unire e valorizzare il sistema della produzione musicale, accogliendo e prendendosi cura delle istanze dei lavoratori dell’intera filiera e, al tempo stesso, coinvolgendo il pubblico non solo attraverso le performance degli artisti ma anche attraverso il racconto di tutto il mondo che respira e lavora dietro le quinte, con grandi professionalità e passione“.

Il risultato straordinario di questa edizione online di Milano Music Week conferma che, anche in questo momento di difficoltà, la musica ha un grande pubblico, che la vuole, la cerca, la apprezza con ogni mezzo possibile. In questa settimana i migliori professionisti di ogni settore del mondo musicale hanno condiviso con passione conoscenze e competenze, tanti artisti hanno partecipato con entusiasmo agli eventi in remoto, sono state sperimentate nuove formule e presentati progetti per fare ripartire le attività integrando le nuove tecnologie con l’auspicato ritorno alla fruizione di persona. Se la musica veniva percepita come entità astratta, negli ultimi sette giorni ha dimostrato di essere più che mai concreta. Molti dei contenuti rimarranno visibili sulla pagina YouTube di Milano Music Week, come prezioso bagaglio di proposte e spunti di discussione per il futuro. Crediamo di essere riusciti nell’intento di trasmettere al pubblico e alle Istituzioni che la musica è lavoro, cultura, ed è una vera eccellenza italiana”, dichiara Luca De Gennaro, curatore artistico della Milano Music Week e VP Talent & Music ViacomCBS Networks per Sud Europa e Medio Oriente.

I canali della MMW sono stati l’occasione per dare voce ad alcune fra le principali realtà nate in questo periodo a sostegno dei lavoratori del settore musicale e dello spettacolo: in particolare Bauli In Piazza, La Musica Che Gira e il FAS Forum Arte e Spettacolo. “Vorrei che quello che facciamo non venisse percepito come secondario. Proprio in queste situazioni drammatiche collettive quello che facciamo ha la dignità lavorativa ma anche curativa. Noi facciamo qualcosa che è un balsamo per le persone e che ha una importanza pari all’istituzione scolastica, dunque lo sforzo dovrebbe essere paritetico” ha sottolineato in particolare Brunori Sas durante il panel “La Musica Che Gira: Art 1 – L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul Lavoro”.

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Jacopo Casati

Foto di Ufficio Stampa Milano Music Week

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