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Milano Music Week, la Sony apre le porte dei nuovi RCA Recording Studios

Nel corso della Milano Music Week, la Sony – per due giorni (il 22 e il 23 novembre) – ha aperto le porte dei suoi nuovissimi RCA Recording Studios, gli unici al mondo collocati nella stessa struttura che ospita anche gli uffici della Sony Music.

Il valore di un tale plus è immenso: gli studi di registrazione seguono infatti il modello di quelli già nati in Corea, Messico e Australia, ma la praticità di poterli sfruttare in ogni momento e di poterli mettere a disposizione di ogni artista Sony (per il momento, di fatto, l’ingresso è esclusivo) amplifica le possibilità della stessa casa discografica, che ha praticamente sotto mano uno strumento di lavoro fondamentale, che facilita non solo la registrazione, ma anche eventuali confronti, provini e session musicali.

Per fare qualche nome, gli inediti della dodicesima edizione di X Factor sono stati registrati proprio in questi studios. Al momento, si lavora in queste stanze al prossimo album di Giusy Ferreri. Zara Larsson, Tom Walker, Marco Mengoni e J-Ax hanno già inaugurato gli studios con importanti recording sessions.

Gli RCA Recording Studios si portano dietro, tra l’altro, una valenza storica non indifferente. Dagli anni ’40 al 1987 sorgevano infatti in via Tiburtina a Roma, al servizio di artisti del calibro di Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Claudio Baglioni e Renato Zero. Una vera e propria ‘casa della musica’ (la nuova struttura milanese non a caso è stata ribattezzata con il più contemporaneo e meno campanilista Home of Music), perché non rappresentava per gli artisti un semplice luogo di lavoro, ma una vera e propria fucina di scambi musicali, di idee, di chiacchiere e risate, soprattutto nel bar dell’azienda, diventato mitico, da fare quasi storia.

Da Roma a Milano l’asse si sposta, ma era inevitabile considerando che il capoluogo lombardo rappresenti ormai il core della discografia italiana (del resto, come sottolinea Andrea Rosi, presidente di Sony Music Italia, è importante che gli «artisti abbiano qui un punto di riferimento») e che un anno fa, sempre nella sede dell’etichetta discografica, è stato inaugurato anche un nuovissimo auditorium.

La nuova ‘casa della musica’ è stata progettata da Dario Paini e realizzata da Claudio Nordio, affiancati dal produttore musicale Fabrizio Ferraguzzo e dal fonico/studio resident Enrico Brun. Lo spazio non è vastissimo, ma comprende due regie e due sale di ripresa (una per la registrazione di batterie, chitarre e altri strumenti acustici e l’altra per la ripresa della voce). La tecnologia è digitale (e speculare, per permettere intercambiabilità), ma si fonde con una strumentazione analogica, rendendo gli studios un polo di riferimento estremamente innovativo e all’avanguardia, ma soprattutto importantissimo per le attività musicali ed extra musicali collegate alla Sony.

Grazia Cicciotti

Foto di Francesco Prandoni

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