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I Negramaro emozionano il Forum

È un battito ad aprire il concerto dei Negramaro al Mediolanum Forum di Assago. Un battito regolare, al contrario di quello dei presenti, complice l’inizio di un concerto atteso davvero a lungo. Sono le 21:15 quando i Negramaro fanno il loro ingresso sul palco e di ore ne passeranno quasi tre prima che lo abbandonino.

Ad inaugurare la scaletta è Fino all’imbrunire, che darà il via ad una sequela di pezzi proposti uno dopo l’altro ad un ritmo talmente serrato che lascerebbe presagire ad un concerto lampo. Niente di tutto questo. L’inizio, in effetti, è martellante: poche parole, tante canzoni, qualche riferimento al passato «Te la ricordi la prima volta? Quando ci siamo amati, era Estate», e ancora via con successi vecchi e nuovi. Ad interrompere la serie, una citazione da “Luci della ribalta”, film di Charlie Chaplin, che ha la vita come tematica principale. Ed è proprio sulla vita che Giuliano, tornato sul palco, decide di concentrarsi «Grazie per averci aspettato da quello stadio (San Siro, ndr), da quel giorno è passata la vita e la morte, che adesso, però, è vita di nuovo. Lele è tornato, noi siamo tornati. Come l’amore, che torna». L’emozione è tanta, sopra e sotto al palco, con i presenti che si abbandonano ad un grande applauso che precede le note di Amore che torni.

A sostituire Lele, che necessita ancora di un po’ di tempo per rimettersi del tutto, il fratello Giacomo, promettente chitarrista 23enne coccolatissimo dai membri della band. Ed è proprio con Giacomo che Giuliano guadagna ancora il palco, imbracciando una chitarra: Per uno come me e, subito dopo, la neonata Cosa c’è dall’altra parte, il brano che racchiude il periodo appena trascorso dalla band. Durante l’esecuzione, per lo stupore dei presenti, sale sul palco proprio Lele, letteralmente sommerso dall’affetto dei fan che tanto l’hanno sostenuto durante la riabilitazione. «Il regalo più bello che ci potesse fare, non riusciamo proprio a trattenerlo», così Giuliano accoglie l’amico fraterno, prima di duettare con lui sulla parte finale del brano a lui dedicato.

Lo spettacolo riprende, ma non s’interrompe un’emozione, proprio per questo i brani successivi vedranno Giuliano al pianoforte e sono tutti caratterizzati da una fortissima carica emotiva. L’anima vista da qui e Basta così precedono uno dei pezzi più apprezzati dei Negramaro: Solo per te. Da qui in poi, il rush finale, con Giuliano che non smette di ringraziare il pubblico per quanto dimostrato, non solo questa sera «Siete tutti i limiti che superiamo, ognuno di voi rappresenta l’immenso». Un’ondata di bolle di sapone, sulle note di Ci sto pensando da un po’, chiude ufficiosamente lo show, prima del consueto bis. Bis che prevede anche Senza fiato, con la voce di Dolores O’Riordan che risuona per tutto il Forum.

Nella prima delle due date milanesi, i Negramaro raccolgono esattamente quanto seminato in questi anni. Un percorso d’amore, reciproco, sincero, con il proprio pubblico che ha reso ancor più speciale questo tour. Un momento difficile si è così trasformato nell’ennesima occasione per stringersi e per cantare ancora più forte. L’Amore che torni Tour Indoor è una celebrazione, un inno alla vita che torna, così come l’amore. 

La scaletta:
Fino all’imbrunire
Ti è mai successo
La prima volta
Estate
Sei tu la mia città
Il posto dei santi
Ridammi indietro il cuore
Mi basta
Amore che torni
Attenta
Parlami d’amore
Per uno come me
Cosa c’è dall’altra parte
L’amore qui non passa
L’anima vista da qui
Basta così
Solo per te
Solo3min/Sei
Pezzi di te
Tutto qui accade
L’immenso
Via le mani dagli occhi
Ci sto pensando da un po’
Bis:
Senza fiato
Mentre tutto scorre
Nuvole e lenzuola

Le foto del concerto

Felice Ragona

Foto di Francesco Prandoni

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