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Le nomination degli Onstage Awards 2020

Tornano per la nona edizione (la prima degli anni Venti) gli ONSTAGE AWARDS, prestigiosi premi organizzati da Onstage, brand edito da Areaconcerti, dedicati agli artisti italiani e internazionali protagonisti dei più importanti concerti, tour e festival organizzati in Italia.

Gli Onstage Awards nell’edizione 2020 assegnano 12 premi che rappresentano in modo trasversale l’intero panorama live: sono stati presi in considerazione concerti, eventi e festival organizzati tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2019.

VOTA QUI

Si può votare tramite Facebook Login sul sito onstageweb.com. Le votazioni restano aperte per 15 giorni consecutivi: dalle ore 12:00 del 17 febbraio 2020 alle ore 23:59 del 2 marzo 2020. Si può esprimere una preferenza per ogni categoria in gara, per un totale complessivo di 12 voti.

Quella del 2020 sarà nuovamente un’edizione #PoweredByPeople al 100%. Saranno infatti gli appassionati a decretare i vincitori degli Oscar della musica live, grazie alle preferenze che potranno esprimere tramite la pagina di votazione. Pronti?

#OnstageAwards
#OSA2020
#PoweredByPeople
#ShowYourPassion

Le nomination

MIGLIOR ARTISTA FEMMINILE
Alessandra Amoroso
Carmen Consoli
Elisa
Emma
Giorgia
Levante

MIGLIOR ARTISTA MASCHILE
Coez
Eros Ramazzotti
Jovanotti
Marco Mengoni
Salmo
Ultimo

MIGLIOR TOUR
Alessandra Amoroso
Eros Ramazzotti
Laura e Biagio
Ligabue
Marco Mengoni
Negramaro
Renato Zero
Salmo
Ultimo

EVENTO DELL’ANNO
Ed Sheeran Italian Tour
Jova Beach Party 2019
Metallica @ Milano Summer Festival
Tool @ Firenze Rocks
Ultimo @ Olimpico
Vasco Non Stop Live 2019

MIGLIOR ARTISTA RAP
Capo Plaza
Gue Pequeno
Lazza
Luche
Ketama126
Tedua

MIGLIOR GRUPPO / DUO
J-Ax + Articolo 31
Laura e Biagio
Maneskin
Modà
Negramaro
Subsonica

MIGLIOR ARTISTA INDIE
Calcutta
Carl Brave
Coma Cose
Ex-Otago
Gazzelle
Motta

RIVELAZIONE DELL’ANNO
Achille Lauro
Aiello
Fulminacci
Mahmood
Margherita Vicario
Massimo Pericolo

INNO LIVE DELL’ANNO
Benji & Fede – Dove e quando
Coez – E’ sempre bello
Elisa & Calcutta – Se piovesse il tuo nome
Irama – La ragazza col cuore di latta
J-Ax – Ostia Lido
Mahmood – Soldi

MIGLIOR ARTISTA INTERNAZIONALE
Billie Eilish
Eddie Vedder
Florence + The Machine
Mika
Muse
Twenty One Pilots

MIGLIOR ARTISTA ROCK
Greta Van Fleet
Kiss
Metallica
Muse
Slipknot
The Cure

MIGLIOR FESTIVAL
Firenze Rocks
Lucca Summer Festival
Milano Summer Festival
Nameless Music Festival
Rock In Roma
Rock The Castle

LE MOTIVAZIONI DELLE NOMINATION

ARTISTI ITALIANI
Achille Lauro – L’esplosione di Achille nel mainstream è stata confermata anche recentemente a Sanremo 2020. I suoi concerti sono ricercati tanto quanto le sue esibizioni televisive. Il 2019 è stato per lui l’anno della svolta.

Aiello – La miglior soddisfazione per un artista in rampa di lancio è vedere la gente accorrere numerosa alle sue prime date dal vivo. Questo è ciò che è capitato ad Aiello, che a poche ore dall’annuncio del suo primo mini tour ha inanellato due importanti sold-out a Milano e Roma.

Alessandra Amoroso – Il 10 Tour l’ha portata in ogni palazzetto d’Italia più di una volta, una collezione di tutto esaurito e un continuo abbraccio del pubblico verso un’artista che negli ultimi dieci anni ha conosciuto una crescita esponenziale.

Calcutta – Lui è oramai uno dei “veterani” della nuova musica italiana. Il successo delle sue canzoni e dei suoi live è confermato dalle date nei palazzetti, tutti pienissimi.

Capo Plaza – Il successo su Spotify ha portato l’artista a esibirsi davanti a un pubblico sempre più interessato e in continua crescita. Il meglio deve ancora venire per lui.

Carl Brave – Si è preso i teatri e poi le arene estive, passando per un’incredibile notte nella sua città, in occasione del Rock In Roma, di fronte a 25.000 persone.

Carmen Consoli – Lei è una garanzia, sia in tour da sola, in trio, in poche ma selezionate date. Una delle voci migliori del panorama nazionale degli ultimi vent’anni.

Coez – Non accenna a diminuire l’attività live di Coez, anzi nel 2019 le date nei palazzetti sono raddoppiate e andate sold-out. Un artista in continua crescita.

Coma Cose – Tra le nuove leve adorate dai giovani, il duo composto da Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano ha conquistato il consenso di tutti durante i concerti che hanno tenuto nel 2019.

Elisa – Abbiamo perso il conto dei concerti che Elisa ha tenuto nel 2019 tra teatri e palazzetti. Un successo travolgente.

Emma – Lei non molla mai, nemmeno di fronte a problemi di salute: tour invernale e un nuovo disco. E’ una presenza costante nelle nomination, ha già vinto in precedenza agli OSA e, conoscendola, darà battaglia anche quest’anno.

Eros Ramazzotti – Una delle poche star italiane dal respiro realmente internazionale, ha messo in fila una serie pazzesca di concerti nei palazzetti di tutto il mondo. E il tour continua anche nel 2020.

Ex-Otago – Tra i concerti di Cosa fai questa notte? Tour e La notte chiama Tour, abbiamo perso il conto dei loro live in giro per l’Italia. Il 2019 è stato anche per loro l’anno dell’affermazione.

Fulminacci – Un 2019 da incorniciare quello di Fulminacci, il primo disco, apprezzato da pubblico e critica, un’estate passata in tour, i primi club, rigorosamente sold-out, e un’attitudine live che fa davvero ben sperare.

Gazzelle – Da stella dell’indie a fenomeno da palazzetti, Gazzelle pare ormai aver messo radici nei principali impianti della musica indoor.

Giorgia – E’ proseguito anche nel 2019 il Pop Heart Tour, che l’ha portata in palazzetti e in location open air in estate. Lei rimane in forma smagliante in una carriera oramai prossima ai 30 anni di attività.

Gué Pequeno – Il 2019 di Gué è facilmente riassumibile in una parola: Forum. Quel 16 marzo resterà per sempre impresso nella memoria di tutti gli appassionati di un genere che, all’ex Club Dogo, deve davvero tanto.

J-Ax + Articolo 31 – Uno dei ritorni più attesi dai fan del rap italiano dei Novanta. La parte di show in cui Dj Jad è tornato dietro la console ha rapito decine di migliaia di spettatori, presenti sia all’aperto in estate, sia nelle clamorose 10 date al Fabrique di Milano.

Jovanotti – Ha ridefinito il concetto di live open air con un’operazione gigantesca e ambiziosa. Il Jova Beach Party ha riconfermato Lorenzo come innovatore e performer di altissimo livello.

Ketama126 – Dopo qualche anno di gavetta, anche per Ketama è arrivato l’anno della consacrazione. Il rapper si è esibito davanti ad audience sempre più importanti, raggiungendo molti nuovi ascoltatori.

Laura e Biagio – Hanno portato un lunghissimo spettacolo negli stadi italiani, proponendo ai fan una setlist bilanciata tra i loro più grandi successi. Una vera celebrazione di amicizia e di unità d’intenti.

Lazza – Con Re Mida e i concerti a supporto, Lazza ha alzato il livello delle sue produzioni aumentando la portata della proposta musicale presso un pubblico sempre più ampio.

Levante – La sua maturità artistica è oramai completa, la sua attività on the road non si ferma mai e così è stato anche nel 2019. Date estive e una gigante festa al Mediolanum Forum.

Ligabue – Liga torna negli stadi e alle origini, riscoprendo antichi entusiasmi e una voglia di stare sul palco totale. I 100.000 biglietti già staccati per il prossimo Campovolo sono la conferma di un artista ritrovato e ancor affamato.

Luche – Un grande ritorno di un artista che, oramai, è un veterano tra i nominati agli Onstage Awards. La sua abilità e il suo seguito continuano a essere di primo piano all’interno della scena.

Mahmood – Il clamoroso trionfo a Sanremo e i concerti a supporto di Gioventù bruciata, hanno rapidamente trasformato Mahmood nell’esponente di riferimento del sound contemporaneo italiano.

Maneskin – Ulteriore conferma per la band romana, capace di realizzare sold-out in ogni occasione in cui calca un palcoscenico. E la sensazione è che per loro il meglio debba ancora venire.

Massimo Pericolo – E’ stato sicuramente il nome nuovo della scena rap nazionale nel 2019. La sua portata è stata certificata anche da un super concerto svoltosi in un imballatissimo Alcatraz.

Marco Mengoni – Un doppio tour nei palazzetti con varie repliche e una costante: i sold-out e l’affetto di un pubblico che cresce sempre più.

Margherita Vicario – In giro per i festival italiani, Margherita è riuscita a ritagliarsi un posto speciale nel cuore dei fan con performance più che convincenti.

Modà – Un ritorno attesissimo dai fan, che hanno riempito immediatamente i palazzetti e continueranno a farlo nel 2020. Una band che nella musica italiana del nuovo millennio resta imprescindibile.

Motta – La qualità e la sua capacità live ne hanno fatto un simbolo del nuovo cantautorato nazionale. Artista in continua crescita che continua a mietere consensi.

Negramaro – Un tour nei palazzetti perfetto, pieno di raddoppi e sold-out, che ha anche permesso ai fan di riabbracciare Emanuele Spedicato dopo tanta paura. Garanzia.

Renato Zero – Una leggenda vivente della nostra musica, ancora attivo e innovatore alla soglia dei 70 anni. Il suo tour proseguirà nel 2020 a colpi di sold-out.

Salmo – Forse nessuno prima di Salmo aveva portato il rap italiano a un pubblico così ampio. Ampio quanto quello che ha affollato palazzetti e venue all’aperto per assistere al suo live set di livello superiore.

Subsonica – I vecchi leoni sanno ancora come far saltare in aria qualsiasi location in cui si esibiscano. Una voglia e un’eccezionale capacità di intrattenere il pubblico che sono diventate negli anni loro marchio di fabbrica.

Tedua – Una delle realtà più promettenti della scena trap italiana, che ha portato il suo nuovo album Mowgli in concerto in tutta Italia con il Rumble in the Jungle Summer Tour 2019.

Ultimo – Palazzetti sold-out, attestati di stima provenienti da leggende della musica nazionale, uno stadio colmo di entusiasmo per la vera e dirompente novità italiana degli ultimi anni.

Vasco Rossi – Non smette di sorprendere Vasco, leggenda rock italiana ancora capace di stabilire record a 68 anni compiuti. 340.000 spettatori in 6 date storiche alla Scala del Calcio. Che altro aggiungere?

INNO LIVE
Benji & Fede – Dove e quando – L’avete sentita su ogni spiaggia, uno dei tormentoni totali del 2019.

Coez – E’ sempre bello – L’affermazione di Coez passa anche da questo singolo, il più ascoltato dell’anno su Spotify.

Elisa & Calcutta – Se piovesse il tuo nome – Un duetto imprevedibile, che unisce due esponenti di generazioni differenti, accomunati nel 2019 dal successo.

Irama – La ragazza col cuore di latta – Il pezzo per far capire al pubblico come Irama non sia più solo un teen idol.

J-Ax – Ostia Lido – Altro tormentone estivo totale, un campo in cui J-Ax non teme confronti.

Mahmood – Soldi – Con questo brano Mahmood ha vinto Sanremo e proposto una nuova immagine della musica italiana a livello internazionale.

ARTISTI INTERNAZIONALI
Billie Eilish – Si è presa tutto in un anno: premi, apprezzamenti, pubblico. Il suo live al Fabrique rimarrà nella memoria collettiva a lungo. La vedremo nel breve su palchi sempre più grandi.

Ed Sheeran – Il fuoriclasse della musica internazionale ha raccolto quasi 180.000 spettatori in 3 concerti. Da solo sul palco a guidare folle immense con chitarra, loop station e voce.

Eddie Vedder – Il leader dei Pearl Jam non può stare lontano dall’Italia. E l’affetto che i fan nazionali gli dimostrano ogni volta (incluse le tappe a Firenze e Barolo del 2019) lo fa rimanere spesso senza parole.

Florence + The Machine – Florence Welch è oramai una star di primo livello. La sua umanità e la sua vena artistica hanno affascinato decine di migliaia di fan sia nei palazzetti, sia open air.

Greta Van Fleet – Quando raduni quasi 20mila persone all’aperto e il tuo show indoor è sold-out da svariati mesi, significa che sei molto di più di una cover band. I GVF nel 2019 hanno dimostrato di avere la stoffa dei grandi.

Kiss – Il loro ultimo concerto forse non si svolgerà mai. Ed è un bene perché vedere i Kiss sul palco con la loro inarrivabile produzione è qualcosa che dovrebbe essere ammirato da più generazioni possibili.

Metallica – Il loro concerto italiano con più pubblico di sempre. Oltre 47mila persone sotto un diluvio universale. Qualcuno continua a sostenere che la musica pesante sia fuori moda, ma di fronte a questi dati c’è solo da compatire chi insiste con discorsi totalmente inadeguati rispetto alla realtà.

Mika – Il ritorno su palchi importanti per un artista incredibile. Mika è una star internazionale e in Italia ha oramai una seconda casa stabile e inattaccabile.

Muse – Non è facile essere nominati in entrambe le categorie dedicate alle star internazionali. I Muse coi concerti negli stadi del 2019 hanno ulteriormente dimostrato di essere la rock band più trasversale e mainstream del millennio. Garanzia assoluta.

Slipknot – Potrebbe non sembrare ma i mascherati dell’IOWA sono in giro da oltre vent’anni. La carica da ragazzini indemoniati e l’esperienza sono le chiavi di un successo globale senza paragoni per una band esplosa tra fine ’99 e primi anni Duemila.

The Cure – La caratura di Robert Smith e compagni è nota in ogni dimensione, anche in quelle parallele. Una band leggendaria che non smette di affascinare i propri affezionatissimi fan.

Twenty One Pilots – Il seguito intorno all’innovativo duo formato da Tyler Joseph e Josh Dun è oramai imponente anche nel nostro Paese, come visto in occasione dei live a Bologna e Milano.

Tool – Hanno disintegrato la psiche di oltre 40mila spettatori, oltre ad aver sovvertito le “regole” del mercato dello streaming con il nuovo album. Inarrivabili.

I FESTIVAL
Firenze Rocks – Le polemiche per una line-up non esclusivamente rock sono svanite di fronte agli oltre 60mila spettatori radunatisi per Ed Sheeran. Il live dei Tool è stato senza dubbio lo show stealer dell’anno. Gigantesche infine le performance di Smashing Pumpkins e Cure, garanzia il set di Eddie Vedder. Firenze Rocks è oramai avviato sulla strada che ha reso fondamentali i grandi happening internazionali.

Lucca Summer Festival – Una delle eccellenze del nostro Paese, con un cartello denso di star nazionali e internazionali. Su tutte Elton John che ha dato l’addio alle scene, ma da segnalare anche i set di Tears For Fears, New Order, Elbow, Janelle Monae, The Good,The Bad and The Queen e Scorpions.

Milano Summer Festival – L’affluenza sempre maggiore del pubblico ha certificato anche nel 2019 che il MSF raccoglie consensi di band e platee. Su tutte le date di Metallica, Kiss e Calcutta, per un totale di 120mila presenze complessive.

Nameless Music Festival – La crescita di NMF è inarrestabile, come dimostrato dall’edizione 2019 con 50.000 presenze e un apprezzamento da parte di pubblico e critica. Una conferma eccezionale.

Rock In Roma – Il cambio di rotta in line-up rispetto al passato ha fatto discutere ma alla prova dei fatti gli eventi maggiormente apprezzati dal pubblico sono stati quelli che hanno visto coinvolti i nomi contemporanei dell’It-Pop.

Rock The Castle – Un successo totale l’edizione 2019 del RTC, un evento che in molti appassionati iniziano a paragonare al Gods Of Metal. Lo spazio del Castello di Villafranca non permette adunate oceaniche ma lascia respirare nuovamente quell’atmosfera dei raduni hard & heavy di fine Novanta-primi Duemila.

Redazione

Foto di Francesco Prandoni

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